La pre-collezione SS27 di Ann Demeulemeester fonde la morbidezza edoardiana con il workwear strutturato
Il direttore creativo Stefano Gallici costruisce un racconto parallelo che unisce romanticismo storico e utilitarismo sottoculturale.
Sommario
Stefano Gallici ha progettato la collezione perché scorresse in parallelo e in dialogo diretto con la sfilata di ottobre in arrivo
La proposta introduce nuove forme tecniche tra cui aviator jackets, workwear con zip frontale e slip dress fluidi ispirati all’epoca edoardiana
Le lavorazioni materiche sono protagoniste con denim giallo-sbiadito, cotoni giapponesi e jacquard dévoré su crêpon
La pre-collezione Spring/Summer 2027 di Ann Demeulemeester inaugura un dialogo fluido tra i codici estetici storici della maison e nuove esplorazioni stagionali. Disegnata dal direttore creativo Stefano Gallici, la collezione si configura come un racconto di apertura, pensato per scorrere in parallelo alla main collection che debutterà il prossimo ottobre. Radicati in viaggi personali e oggetti raccolti lungo il percorso, più che in una singola musa storica, i capi reinterpretano le silhouette tradizionali con un romanticismo morbido e una dichiarata attitudine sottoculturale.
La sperimentazione tattile detta il ritmo visivo dei capi, fondendo un’attitudine utility ruvida con lavorazioni delicate. Il tailoring si orienta verso silhouette più strutturate, con proporzioni asciutte e linee leggermente svasate. I capisaldi della maison, come le hussar jackets e le leather biker jackets, tornano accanto alle nuove aviator jackets, ampliando l’esplorazione continuativa del brand sull’outerwear. Questo outerwear strutturato crea un netto contrasto con gli slip dress fluidi, ispirati all’epoca edoardiana, costruiti con composizioni sovrapposte di chiffon di seta, popeline materici e jersey impalpabili. La palette cromatica accentua questa tensione, passando dai neri intensi in cotoni giapponesi compatti e satins luminosi a bianchi cangianti che sfumano tra avorio, gesso ed écru. Le tonalità neutre sono interrotte da accenti di rosa, declinati in floral all-over prints e jacquards dévoré su crêpon, mentre i denim azzurri e giallo-sbiaditi si trasformano in workwear jackets con zip frontale.
Questo equilibrio folgorante tra ombra e romanticismo rende omaggio in modo diretto alle origini di Ann Demeulemeester, fondata ad Anversa nel 1985 nel cuore dell’energia radicale degli Antwerp Six. Gallici, che ha assunto la direzione creativa nel 2023 dopo essere entrato nel team nel 2020, in seguito all’acquisizione del brand da parte dell’Antonioli Group, innesta il rigore intellettuale della maison con il proprio background nel punk rock, nell’indie e nella garage music. Dopo aver affinato la sua competenza tecnica con gli studi di design allo IUAV University di Venezia e una prima collaborazione con Haider Ackermann, Gallici utilizza questa pre-collezione per costruire un paesaggio emotivo di rimandi, anziché affidarsi a una ripetizione statica. Il risultato è un’evoluzione che preserva la poesia e la disciplina dell’archivio, spingendosi al contempo in territori contemporanei ancora inesplorati.



















