Aesop riporta la sua Queer Library nel Regno Unito, ora con un terzo spazio londinese
La sesta edizione annuale mette al centro quattro decenni di registri delle chiamate a una helpline.
Sommario
Aesop Soho svuota completamente gli scaffali per la sua sesta Queer Library, affiancata quest’anno da una Reading Room in contemporanea da Aesop Spitalfields.
L’edizione 2026, intitolata "Body of Work", ruota attorno a The Log Books, una raccolta costruita dagli archivi delle chiamate di Switchboard.
In ogni location i visitatori possono portare a casa gratuitamente un libro, senza alcun obbligo di acquisto, fino a esaurimento scorte.
Aesop porta la sua sesta edizione annuale della Queer Library nel Soho di Londra dal 3 al 5 luglio, ampliando quest’anno l’iniziativa con una Reading Room in contemporanea da Aesop Spitalfields e una Reading Room successiva da Aesop Brighton, dal 31 luglio al 2 agosto. L’edizione 2026, intitolata “Body of Work”, mette le voci letterarie queer al centro degli spazi retail del brand invece di relegarle a una semplice nota a margine stagionale.
Il rapporto di Aesop con la parola scritta va ben oltre un semplice espediente di marketing. Il brand prende il nome dall’antico favolista greco, un omaggio all’arte del racconto che ne ha plasmato l’identità fin dalla fondazione a Melbourne nel 1987. Questa radice letteraria conferisce alla Queer Library una sua precisa coerenza interna: un marchio beauty battezzato in onore di un grande narratore che usa i propri spazi retail per dare visibilità a voci che l’editoria e la cultura mainstream hanno storicamente relegato ai margini.
Il focus di quest’anno su Switchboard rende questa missione ancora più nitida. La linea di supporto nazionale LGBTQIA+ del Regno Unito opera come helpline gestita da volontari dal 1974 e, in cinque decenni, ha sostenuto quattro milioni di persone. Il titolo di punta della Library, The Log Books, affonda direttamente in quella storia: un lavoro costruito da Tash Walker e Adam Zmith a partire da dozzine di registri telefonici scoperti in un controsoffitto negli uffici di Switchboard e che coprono quattro decenni di conversazioni. Gli autori descrivono il risultato come un diario vivo e pulsante della vita queer nel Paese e nel tempo, una definizione che ridefinisce ciò che può racchiudere l’attivazione in-store di un marchio beauty. Come raccontano Walker e Zmith, il progetto ha permesso a una nuova generazione di comprendere finalmente le storie di chi l’ha preceduta: “le conoscevamo e, finalmente, potevamo stringerci gli uni agli altri contro le maree del tempo.”
Il format continua a privilegiare l’accesso rispetto al commercio. Da Aesop Soho, gli scaffali dei prodotti lasciano completamente spazio ai libri per tutta la durata della Library, mentre Spitalfields e Brighton dedicano un’area in-store all’intera selezione di titoli. Chiunque visiti uno dei tre spazi può scegliere un libro in omaggio da portare a casa, senza obbligo d’acquisto, fino a esaurimento scorte. La Aesop Foundation amplia questo sostegno anche oltre gli scaffali, donando quest’anno sia a Switchboard sia a Not a Phase, charity nazionale a supporto della comunità trans+, legando così il gesto culturale dell’attivazione a un sostegno economico diretto.
La Aesop Queer Library resta allestita da Aesop Soho fino al 5 luglio, con una Reading Room in contemporanea da Aesop Spitalfields nello stesso weekend, seguita da una Reading Room da Aesop Brighton dal 31 luglio al 2 agosto.
Aesop Queer Library, Soho
Aesop Soho, 41 Lexington Street
London W1F 9AJAesop Queer Reading Room, Spitalfields
Aesop Spitalfields, 75-77 Brushfield Street
London E1 6AAAesop Queer Reading Room, Brighton
104-105 Gloucester Road, Brighton and Hove
Brighton BN1 4AP

















