A24 racconta gli anni di Anthony Bourdain a Provincetown nel nuovo libro “Happier, Stupider Times”

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Sommario

A24 sta per pubblicare un libro che ripercorre gli anni formativi di Anthony Bourdain nella Provincetown degli anni Settanta. Il volume cartonasto raccoglie ricette, mappe, menù, opere d’arte e immagini inedite di Bourdain e della sua crew. Include un’introduzione del regista di Tony, Matt Johnson, che collega il libro alla biografia sullo chef firmata A24.

A24 punta i riflettori sulla formazione di un’icona della cucina con Happier, Stupider Times: Anthony Bourdain‘s Provincetown Years, un nuovo volume con copertina rigida. Il libro si concentra sugli anni prima della fama, quando il giovane Bourdain arrivò nella Provincetown degli anni ’70 con il sogno di diventare scrittore e senza alcuna esperienza in cucina, trovando invece l’identità che avrebbe definito il resto della sua vita.

Quella raccontata nel libro è la storia alle origini di tutto. Come diceva Bourdain: «Ho imparato ogni lezione importante, tutte le lezioni più importanti della mia vita, facendo il lavapiatti», e il progetto ripercorre proprio questo percorso. Lo segue dai primi piatti lavati fino all’ingresso nell’orbita di quella che il libro definisce «l’élite dei pirati»: cuochi, artisti e festaioli che animavano le estati senza regole di P-town. Ne emerge un ritratto solare di un luogo e di un’epoca, dai pescatori del porto alle tradizioni gastronomiche locali, fino alla movimentata vita notturna che ha plasmato un capitolo decisivo, conosciuto solo superficialmente dalla maggior parte dei fan. Bourdain sarebbe poi diventato una figura di fama mondiale grazie a Kitchen Confidential e ai suoi programmi di viaggio televisivi: ecco perché questo periodo iniziale, precedente alla celebrità, rappresenta un tassello così affascinante della sua mitologia.

L’uscita si lega anche al più ampio progetto che A24 dedica a Bourdain. Il volume si apre con un’introduzione di Matt Johnson, regista di Tony, e si propone come complemento della biografia dello chef prodotta da A24. Negli ultimi anni la casa di produzione ha costruito un vero e proprio ecosistema attorno ai suoi film, tra editoria, supporti fisici e merchandising; affiancare un libro a un documentario rientra dunque in questa strategia di declinare un unico soggetto in più formati. In questo caso, il progetto editoriale approfondisce il ritratto offerto dal film anziché limitarsi a riecheggiarlo, esplorando la geografia precisa che ha fatto di Bourdain l’uomo che era.
Lo dimostra ciò che riempie le sue pagine. Oltre al racconto, il libro riunisce materiali d’epoca raramente visti provenienti da iconici locali di Provincetown, tra mappe e menù, accanto a opere e fotografie degli artisti che vi hanno vissuto davvero. Include anche ricette originali di specialità locali, come la zuppa portoghese di cavolo riccio e le grigliate di vongole di Cape Cod, ancorando la nostalgia al cibo stesso, oltre a immagini inedite di Bourdain e della sua compagnia, che trasportano il lettore nel suo mondo degli esordi.

Happier, Stupider Times: Anthony Bourdain’s Provincetown Years è già disponibile in preordine sull’A24 Shop.

Sophie Caraan Managing Editor

Sophie Caraan is the Managing Editor at Hypebeast, where she sets the editorial direction, standards, and output strategy for the HQ team. With a decade of editorial experience, she brings both a storyteller's instinct and a strategist's eye — spotlighting the figures and movements that shape the culture across a multitude of lanes. Her tenure is marked by high-impact conversations with the likes of RZA, Mads Mikkelsen, CORTIS, Erling Haaland, Kasing Lung, NIGO, and more.

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