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LeBron James ha comunicato ufficialmente ai Los Angeles Lakers che non tornerà per la stagione 2026-27, scegliendo di testare il mercato per unirsi a una nuova franchigia.
Il CEO di Klutch Sports Rich Paul ha dato la notizia a Shams Charania di ESPN, definendo la scelta una decisione personale guidata dalla ricerca della felicità, e non dal fattore economico.
Golden State Warriors, Cleveland Cavaliers e Miami Heat sono indicati come i principali candidati a farsi avanti per la leggenda 41enne all’apertura della free agency.
LeBron James tornerà per una 24ª stagione in NBA, un primato destinato a ritoccare i libri di storia – ma non sarà con i Los Angeles Lakers. Secondo un clamoroso report pubblicato su ESPN dal Senior NBA Insider Shams Charania, il miglior realizzatore di sempre della lega ha comunicato ufficialmente al front office dei Lakers che la franchigia può portare avanti i propri piani estivi senza di lui, mentre si prepara a firmare altrove in free agency.
L’annuncio storico, affidato al suo agente di lunga data e CEO di Klutch Sports Rich Paul, chiude un’epoca leggendaria di otto anni a Los Angeles. Nel suo periodo in maglia purple and gold, James ha riportato la franchigia simbolo al vertice del basket, guidando la squadra al 17º titolo NBA nella bolla di Orlando del 2020 e superando il record assoluto di punti in carriera nella lega. Pur avendo affrontato ostacoli fisici nell’ultima stagione – saltando il primo mese per una sciatalgia alla zona lombare – al rientro è rimasto estremamente incisivo. In 60 partite ha chiuso a 20,9 punti di media con il 51,5% dal campo, 7,2 assist e 6,1 rimbalzi, alzando poi ulteriormente il livello nei playoff fino a 23,2 punti a gara per trascinare L.A. oltre gli Houston Rockets al primo turno.
Secondo Charania, l’addio di James è dettato esclusivamente dalla ricerca di realizzazione personale, e non da considerazioni economiche. «Mi è stato detto che per LeBron James questa è una decisione guidata dalla ricerca della felicità», ha rivelato Charania durante un intervento televisivo dopo l’annuncio. «Sente di dover ritrovare la sua felicità altrove». Inviando con anticipo la propria comunicazione al President of Basketball Operations dei Lakers, Rob Pelinka, James ha garantito alla franchigia piena chiarezza sulla situazione finanziaria prima dell’apertura ufficiale della finestra di mercato. Secondo i calcoli del front office, la sua uscita mette immediatamente a disposizione dei Lakers circa 52 milioni di dollari di spazio pulito sotto il salary cap, per ridisegnare in modo aggressivo il roster attorno alla guardia Austin Reaves e al resto del nucleo principale.
Le indiscrezioni sulla prossima destinazione di James stanno già scuotendo l’intero ecosistema NBA, con i Golden State Warriors che emergono come principali candidati esterni. I Warriors hanno superato un ostacolo enorme lunedì, quando il veterano Draymond Green ha rinunciato alla sua player option da 27,6 milioni di dollari, concedendo volontariamente alla franchigia la flessibilità economica necessaria per andare all’assalto di James. Fonti interne indicano che l’idea di affiancare James a Stephen Curry e al coach Steve Kerr – rievocando l’intesa da medaglia d’oro vista alle Olimpiadi di Parigi 2024 – esercita un fascino enorme, e ulteriori voci suggeriscono che Golden State potrebbe contemporaneamente tentare una trade per Anthony Davis. Oltre alla Bay Area, anche le sue ex squadre – i Cleveland Cavaliers e i Miami Heat – dovrebbero inserirsi con decisione nella corsa.
Dopo il report di Charania, la governor dei Lakers Jeanie Buss ha diffuso un comunicato ufficiale ringraziando il futuro first-ballot Hall of Famer per l’enorme impatto culturale e competitivo avuto sulla città. James, a sua volta, si è affidato ai social per esprimere la propria gratitudine, scrivendo su X che è stato «davvero un onore indossare» la maglia dei Lakers e che spera di «aver reso almeno qualcuno orgoglioso durante [la sua] permanenza». Anche altre superstar si sono fatte sentire: il rivale di conference Luka Doncic ha pubblicato una dedica toccante nelle sue Instagram Stories, scrivendo che è stato «un onore giocare con te e imparare da te».
No, THANK YOU! Truly a honor to wear the 💜💛 while trying to continuing the greatness & legacies that came before me! Hope I made a few proud during my stint. 🙏🏾🫡👑 https://t.co/RmQ6uvvgv0
— LeBron James (@KingJames) June 30, 2026