LỰU ĐẠN SS27 ti invita a “rendere omaggio”
Lontano dagli archetipi guidati dai personaggi, Hung La entra in un capitolo profondamente personale, fatto di tagli impeccabili e di una nuova maturità strutturale.
Sommario
LỰU ĐẠN presenta la collezione SS27, "Pay Your Respects", abbandonando gli archetipi narrativi per una sartoria introspettiva.
I 24 look introducono pelli ciliegia scuro dalla grana marcata, trench in pony-hair burgundy bruciato e grafiche ispirate all’horror giapponese.
I jeans oversize "Bad Boy" e i "Phat Pants" puntano tutto sul volume come protezione street-level e vera e propria armatura.
LỰU ĐẠN ha annunciato ufficialmente la collezione Primavera/Estate 2027, intitolata “Pay Your Respects”, che segna un momento decisivo di maturazione e introspezione per il brand. Undicesima collezione della maison, questo lancio sancisce il passaggio da un’epoca di lotta costante per lo spazio e la rappresentazione a un sospiro rigenerante, quasi un ritorno a casa.
Allontanandosi dagli archetipi di personaggi unici che hanno definito le stagioni passate – come le gang bōsōzoku, i macellai dei night market e i vagabondi ai margini – il direttore creativo Hung La sposta completamente i riflettori sui capi stessi. Segnata profondamente dalla recente scomparsa del padre di La, figura fondativa sia per il designer sia per la maison, la collezione assume un tono cerimoniale e profondamente intimo, che si affida a codici stilistici consolidati e a una sartoria rigorosa per incarnare una vera e propria sensazione di “arrivo”.
Articolata in 24 look distinti, la collezione rinuncia a capi puramente “statement” in favore di un’eleganza discreta, accompagnata da una sottile forma di intimidazione. La narrazione stagionale si ispira a figure culturali leggendarie e complesse che storicamente hanno abitato quello spazio sospeso tra grazia e minaccia, tra cui Miles Davis, Tupac, Takeshi Kitano e il personaggio di Ichi the Killer. Questo atteggiamento grezzo si traduce in una proposta solida, definita da volumi drammatici e da un marcato peso strutturale. Tra i pezzi chiave spiccano superfici pesantemente trattate e vissute, rugby shirt dalle proporzioni esagerate, denim dal volume balloon e pantaloni da kung fu con cavallo abbassato. Il tutto in equilibrio con componenti streetwear dal forte impatto, come jeans oversize “Bad Boy” e ampi “Phat Pants” che sfruttano il volume monumentale come al tempo stesso armatura e attitudine.
Le scelte materiche e la palette cromatica rafforzano questo tema di sicurezza raffinata, privilegiando una profondità sofisticata rispetto a scelte più urlate. La collezione introduce una ventata di freschezza attraverso discreti toni gioiello, giocati su burgundy intensi, cioccolato profondi e viola attenuati. Tra i capi di punta figurano un lussuoso trench in pony-hair burgundy bruciato, bomber in pelle ciliegia scura dalla grana marcata e completi sartoriali oversize color cioccolato, pensati per dominare la stanza senza chiedere permesso. A sostenere la capsule c’è anche una potente componente narrativa grafica, con illustrazioni ispirate all’horror giapponese che conferiscono ai pezzi un sottile senso di inquietudine.

















