La portata globale di Keith Haring prende forma in “A World in Motion”
Con una ricostruzione in scala reale dell’iconico nightclub DV8 di San Francisco.
Summary
- Riunisce opere di Keith Haring realizzate tra New York, Tokyo, Parigi, Milano e San Francisco, mettendo in luce come la sua pratica si sia trasformata attraverso viaggi internazionali e scambi culturali.
- Presenta una ricostruzione in scala reale dell’iconico nightclub DV8 di San Francisco, sottolineando l’interesse di Haring per un’arte accessibile anche al di fuori dei tradizionali spazi di gallerie e musei.
Keith Haring è forse il nome che più associamo a New York City, ma una nuova mostra presso 60 White guarda oltre il downtown di Manhattan per raccontare l’impatto dell’artista su scala globale.
Attualmente in mostra a Tribeca, Keith Haring: A World in Motion è curata da Carlo McCormick in collaborazione con il fondatore della galleria, Lio Malca. Allestita su più piani, la mostra riunisce opere realizzate a New York, Tokyo, Parigi, Milano e San Francisco, e racconta come Haring abbia portato il suo linguaggio visivo da un continente all’altro restando profondamente legato alle comunità incontrate lungo il percorso.
Tra i punti salienti, le opere del progetto 1985 Sister Cities tra New York e Tokyo, un disegno a gesso realizzato nel 1984 nella stazione Alma–Marceau della métro parigina e il murale DV8 in cinque pannelli creato a San Francisco due anni dopo. Insieme, queste opere rivelano un artista in costante movimento, che trasforma gli spazi pubblici in tela e terreno di conversazione.
Il fulcro della mostra è una ricostruzione integrale dell’iconico nightclub DV8 di San Francisco. L’installazione riprende l’interesse che ha guidato Haring per tutta la vita: abbattere le barriere tra arte e vita quotidiana. Che si trattasse di stazioni della metropolitana, club o strade di città, il suo lavoro è sempre stato pensato per incontrare le persone nei luoghi della loro quotidianità.
«Haring non si limitava a viaggiare per il mondo: entrava in dialogo con esso», ha commentato McCormick.
Sixty White
60 White St.
New York, NY 10013

















