Anne Imhof danza con la morte in «Citizen»

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Anne Imhof Citizen Exhibition Sprueth Magers London Art Artworks
Photo: Ben Westoby / Fine Art Documentation / Courtesy the artist and Sprüth Magers
Anne Imhof Citizen Exhibition Sprueth Magers London Art Artworks
Photo: Ben Westoby / Fine Art Documentation / Courtesy the artist and Sprüth Magers
Anne Imhof Citizen Exhibition Sprueth Magers London Art Artworks
Photo: Ben Westoby / Fine Art Documentation / Courtesy the artist and Sprüth Magers
Anne Imhof Citizen Exhibition Sprueth Magers London Art Artworks
Photo: Ben Westoby / Fine Art Documentation / Courtesy the artist and Sprüth Magers

Sintesi

  • Sprüth Magers a Londra presenta una nuova mostra di Anne Imhof
  • Aperta fino al 1° agosto, Citizen presenta nuove opere — wave paintings, disegni, un’installazione e un film — che proseguono il percorso tracciato dalle sue mostre del 2025, DOOM e Fun ist ein Stahlbad

La nuova personale di Anne Imhof, Citizen, è appena approdata da Sprüth Magers a Londra. Tra film, sculture, pastelli e nuovi dipinti, la mostra si inserisce nei recenti progetti di punta dell’artista tedesca — DOOM a New York e Fun ist ein Stahlbad al Museu de Serralves di Porto — approfondendo temi come mortalità, piacere, costrizione e movimento.

Uno sguardo all’opera dell’artista tedesca rivela una figura eclettica, che attraversa media diversi come performance, scultura, pittura, danza, installazione e cinema. Dal suo Leone d’Oro con Faust alla sua immersiva Sex alla Tate Modern, Citizen, come lei stessa sottolinea, funziona anche come una sorta di cronaca del suo percorso fino a oggi.

A Londra, nuovi dipinti graffiati, installazioni di transenne, disegni a olio pastello, gli ultimi bassorilievi in bronzo di Imhof e il film che dà il titolo alla mostra si articolano sui due piani della galleria. L’esposizione ripercorre la sua evoluzione creativa, soprattutto in pittura, guidata da monumentali wave pieces graffiate, tra cui l’opera di sei metri “The Lake of My Mother’s Tears” (2025) e “You Are Queen so I Will Bow to You” (2026). Costruite digitalmente e poi lavorate con ricchi strati di olio, interrotti da interventi grezzi, preservano l’energia di un corpo in movimento.

“Citizen” è a sua volta il fulcro della mostra, dando nuova vita alla sua iper-immersiva DOOM in un film a quattro canali girato da una delle performer con un iPhone. Accanto, disegni a matita ispirati alla Danse macabre e dipinti erotici di donne completano il quadro, aggiungendo una dimensione pittorica all’instancabile inquietudine di Imhof.

Citizen è ora in mostra a Londra fino al 1° agosto.

Sprüth Magers London
7A Grafton Street,
London, W1S 4EJ, UK

Erin Ikeuchi Editor, Hypeart

Erin Ikeuchi is a New York-based writer focused on the intersection of contemporary art and culture. Her work spotlights stories, people and moments powering art’s new league, from icons to underground legends. Her formal background in anthropology informs a curious, cross-cultural eye for art where it’s least expected. Since joining Hypebeast in 2024, where she spearheads art-related content, she’s contributed hundreds of articles, including industry news, features and interviews, alongside serving as lead curator for ‘Under the Same Sky,’ Hypeart’s 2026 exhibition with Bonhams.

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