adidas presenta il CLIMACOOL SYSTEM ispirato alla F1 per i Mondiali 2026
Il nuovo sistema performance in tre pezzi – gilet refrigerante, giacca isolante e copriscarpa – è progettato per massimizzare le prestazioni degli atleti nelle estreme temperature estive.
Riepilogo
- adidas presenta il CLIMACOOL SYSTEM con gilet, giacca e copriscarpa per contrastare il caldo estremo ai FIFA World Cup 2026
- La tecnologia abbassa la temperatura corporea interna e migliora la resistenza
- Questa innovazione si affianca alle divise delle nazionali, al pallone TRIONDA e agli scarpini F50 Hyperfast Evo
adidas presenta il CLIMACOOL SYSTEM, un’innovazione di performance pensata per aiutare gli atleti a resistere alle alte temperature previste ai FIFA World Cup 2026.
Sviluppato inizialmente per i piloti del motorsport, il sistema è stato adattato al calcio grazie a un ampio programma di test con club come Manchester United, Juventus e Arsenal. Si compone di tre elementi: un gilet refrigerante, una giacca isolante e un copriscarpa, tutti progettati per abbassare la temperatura corporea interna, aumentare la tolleranza al caldo e potenziare la resistenza. Il gilet utilizza un gel congelato che si scioglie gradualmente per raffreddare torace, addome e schiena, mentre la struttura ermetica della giacca prolunga l’effetto rinfrescante. In sinergia, possono ridurre la temperatura interna fino a 0,5 °C e quella cutanea fino a 13 °C.
Il copriscarpa offre un sollievo mirato ai piedi dei giocatori, riducendo la temperatura del piede di 2 °C in sette minuti senza compromettere sensibilità o controllo nei dribbling, nei passaggi o nei tiri. Questa novità si inserisce nell’ampia proposta World Cup di adidas, che comprende le divise delle nazionali realizzate con materiali CLIMACOOL+, il TRIONDA Official Match Ball con Connected Ball Technology e i leggerissimi scarpini F50 Hyperfast Evo. Dotando tutte le federazioni partner del CLIMACOOL SYSTEM, il brand ribadisce il proprio impegno verso le prestazioni degli atleti in condizioni estreme, garantendo che i giocatori restino freschi e competitivi in città ospitanti come Miami, Dallas e Monterrey.



















