Sintesi
- Il 16 maggio WACKO MARIA lancia una collaborazione a tre per la Primavera/Estate 2026, unendo le forze in simultanea con la manifattura tessile italiana SOLBIATI, il brand di sandali di Honolulu HAYN e l’istituzione del denim americano Wrangler.
- La capsule di nove pezzi spazia tra camicie hawaiane leopardate, camicie open collar a quadri dégradé, jeans WRANCHER da cerimonia firmati Wrangler, shorts doppiopince in tessuto SOLBIATI, sacche con coulisse e due modelli di sandali da spiaggia HAYN.
- Il drop si inserisce in un fitto calendario di collab SS26 per l’etichetta di Tokyo, che in questa stagione ha già firmato release con Dickies, Umbro, Dormeuil, McGREGOR e Terrifier.
WACKO MARIA Spring/Summer 2026Primavera/Estate 2026 si è comportata meno come una singola collezione e più come un racconto in continua evoluzione dell’ampiezza dei riferimenti del brand. L’ultima prova arriva il 16 maggio, quando l’etichetta di Tokyo pubblica in contemporanea tre drop con partner provenienti da tre continenti diversi: SOLBIATI, la manifattura italiana i cui tessuti in fibre naturali sono da tempo un benchmark per il tailoring estivo; HAYN, il brand di sandali premium nato a Honolulu e costruito intorno a gomma naturale di alta qualità; e Wrangler
, il marchio americano di denim il cui jeans da cerimonia “WRANCHER” si colloca nell’insolito incrocio tra workwear e sartoria western.
Per capire perché questa combinazione funzioni, bisogna guardare a come WACKO MARIA imposta le sue collaborazioni. Il brand, co-fondato dal designer Atsuhiko Mori e dal direttore Keiji Ishizuka, ha costruito la propria identità su quella che definisce estetica “Guilty Parties”: una sensibilità che considera le incongruenze un plus, non un difetto. Solo in questa stagione l’etichetta ha collaborato con Dickies per tute da lavoro utilitaristiche, con Umbro per tute da campo dal sapore calcistico e con Dormeuil, storica casa tessile britannica fondata nel 1842, per una capsule di giacche e pantaloni sartoriali. In questo contesto, riunire SOLBIATI, HAYN e Wrangler in un unico drop non appare come una mossa casuale, ma come un ampliamento consapevole della stessa logica creativa: scegliere partner con una storia artigianale profonda e specifica, e lasciare che l’attitude WACKO MARIA faccia da collante.
La proposta di camiceria è il perno della componente apparel del drop. Una Leopard Hawaiian Shirt e una 50’s Open Collar Shirt portano avanti le silhouette più riconoscibili del brand, mentre una Ombré Check Open Collar Shirt introduce un’opzione più materica e pattern-driven, che dialoga da vicino con la narrativa tessile di SOLBIATI. La camicia hawaiana di WACKO MARIA è stata un filo conduttore di tutto il programma di collaborazioni SS26, apparsa in rayon per il drop The Phoenician Scheme di Wes Anderson e in versione Terrifier-branded a inizio stagione. Qui assume un trattamento leopardato che, nel vocabolario WACKO MARIA, è meno una stampa novelty e più una vera firma di casa.
Il pezzo SOLBIATI è il più ragionato tra le proposte di tailoring. La manifattura milanese produce lino, cotone e tessuti in fibre naturali da oltre un secolo, e i suoi materiali portano con sé un peso di provenienza che la maggior parte dei brand streetwear faticherebbe a contestualizzare. WACKO MARIA non ha questo problema. I Double Pleated Short Trousers in tessuto SOLBIATI proseguono l’investimento costante dell’etichetta nei pantaloni sartoriali per questa stagione e, grazie all’armatura in fibre naturali del lanificio, raggiungono la loro interpretazione più raffinata finora.
Il pezzo firmato Wrangler è forse quello più carico di significato culturale. Il WRANCHER era la risposta di Wrangler all’office americano degli anni Sessanta: un jeans da cerimonia che mediava tra la disinvoltura del denim e la formalità del completo. Nelle mani di WACKO MARIA, questo capo già ibrido guadagna un ulteriore livello di reinterpretazione. La sua provenienza, legata a un’epoca precisa dell’ottimismo menswear americano di metà Novecento, si inserisce perfettamente nell’abitudine del brand di scavare nei riferimenti western e rileggerli attraverso una lente tokyoita.
HAYN completa il drop sulle fasce di prezzo più accessibili. Le Beach Sandals e le Leopard Beach Sandals del brand di Honolulu trasportano il branding WACKO MARIA e i motivi originali su una costruzione in gomma naturale, spingendo il risultato ben oltre il semplice infradito logato. Due sacche con coulisse, una standard e una leopardata, chiudono l’offerta accessories e legano il motivo leopardato come fil rouge visivo di tutta la release.Il drop SS26 WACKO MARIA x Wrangler, HAYN e SOLBIATI sarà disponibile dal 16 maggio tramite lo store online WACKO MARIA