Sintesi
- Il Wakura Pokémon Footbath è ora aperto all’interno di Yuttari Park, a Wakura Onsen, nella città di Nanao, nella prefettura di Ishikawa, una regione che sta ancora riprendendosi dal terremoto della penisola di Noto del 2024.
- Realizzata grazie a una collaborazione tra la città di Nanao e la Pokémon With You Foundation, questa struttura pubblica gratuita ospita Pokémon di tipo Acqua — tra cui Gyarados, Psyduck, Vaporeon, Pikachu, Poliwag, Poliwhirl e Quaxly — integrati in una tradizionale struttura in legno che circonda la vasca per il pediluvio.
- Il pediluvio si inserisce in un ecosistema più ampio di tombini Pokéfuta installati in tutta la città di Nanao, parte di un’iniziativa giapponese che punta ad attirare visitatori nelle regioni meno note attraverso opere pubbliche collezionabili a tema Pokémon.
Un pediluvio Pokémon suona come un’idea a metà strada tra merchandising e attrazione da parco a tema. Quello inaugurato lo scorso maggio a Yuttari Park, a Wakura Onsen, nella città di Nanao, non è nessuna delle due cose. Il Wakura Pokémon Footbath è una struttura pubblica gratuita, nata da una partnership tra la città di Nanao e la Pokémon With You Foundation, ospitata in una costruzione in legno che racchiude una vasca per il pediluvio circondata da Pokémon di tipo Acqua e inserita in una comunità costiera che lavora da tempo per ricostruire la propria infrastruttura turistica dopo il terremoto della penisola di Noto del 2024. Il design è studiato. È il contesto a trasformarlo in qualcosa di più.
Si parte dal design, perché conquista l’attenzione prima ancora della storia che c’è dietro. Le figure dei Pokémon integrate nella struttura del pediluvio non sono semplici elementi decorativi avvitati su un impianto qualunque. Ogni personaggio è stato posizionato seguendo una logica che premia chi osserva. Gyarados, storicamente una delle presenze più distruttive dell’universo Pokémon, è collocato sopra la vasca, come se la riempisse d’acqua con la sua Hydro Pump: una rilettura sottilmente sovversiva di una creatura di solito associata al caos, qui trasformata in custode di uno spazio di benessere comunitario. Poco distante, Psyduck è appollaiato nel suo tipico stato di angoscia esistenziale. Vaporeon, Pikachu, Poliwag, Poliwhirl e Quaxly sono distribuiti in tutto l’ambiente, ognuno perfettamente nel proprio ruolo, ogni posizione studiata per comporre una scena, non una semplice fila.
La struttura in legno che tiene insieme tutto svolge un ruolo fondamentale. Radica gli elementi Pokémon in un linguaggio materiale e architettonico che appare autenticamente giapponese, non come un’infrastruttura di intrattenimento importata dall’esterno: è la differenza tra uno spazio che sembra appartenere a un luogo e uno che sembra essere stato semplicemente spedito lì. Un design guidato dai personaggi, a questa scala, di solito si gioca tutto su questa domanda: è l’IP a mettersi al servizio del luogo o è il luogo a mettersi al servizio dell’IP? Il pediluvio di Wakura trova l’equilibrio, e riuscirci è davvero complesso.
Il pediluvio si collega anche a un insieme più ampio di interventi nella città di Nanao. I tombini a tema Pokémon, parte dell’iniziativa giapponese Pokéfuta, sono stati installati in vari punti del territorio come parte dello stesso sforzo per offrire ai visitatori un motivo per esplorare una regione che di solito non compare negli itinerari di viaggio internazionali. Il programma Pokéfuta è stato utilizzato in tutto il Giappone per indirizzare il flusso di visitatori verso i centri più piccoli, e la sua presenza qui non è casuale. Riflette una strategia precisa: usare la forza culturale di Pokémon come infrastruttura “soft”, qualcosa da seguire, collezionare e condividere, al servizio di una destinazione che ha bisogno di attenzione.
Il contesto della destinazione pesa più di quanto sembri. Wakura Onsen è stata una delle aree colpite dal terremoto della penisola di Noto del 2024, che ha causato danni significativi all’infrastruttura turistica locale in tutta la prefettura di Ishikawa. Le autorità locali hanno individuato il pediluvio come parte di un progetto più ampio per riportare visitatori nella regione. Il giorno dell’inaugurazione si è tenuta una cerimonia di dedica e i bambini di una scuola materna della zona sono stati tra i primi a utilizzare la struttura. È un dettaglio da non sottovalutare. Un pediluvio non è una strada ricostruita né un ryokan restaurato. Ma gli spazi pubblici pensati per dare alle persone un motivo per arrivare e fermarsi un po’ svolgono un ruolo reale nella ripresa di una comunità. Segnalano che un luogo merita di essere rivisitato, e quel segnale conta quanto le infrastrutture materiali che lo accompagnano.
Il coinvolgimento della Pokémon With You Foundation aggiunge un ulteriore livello. L’organizzazione vanta una storia documentata di utilizzo della forza del brand Pokémon per sostenere le comunità in difficoltà, e la partnership con la città di Nanao si inserisce perfettamente in questo percorso. Ciò che rende notevole il pediluvio di Wakura è la perfetta coerenza tra design e missione: la componente ludica non distoglie dall’impegno per la ricostruzione, è il meccanismo attraverso cui quell’impegno diventa visibile.
Il Wakura Pokémon Footbath è aperto tutti i giorni a Yuttari Park, a Wakura Onsen.