Il Steam Deck più caro di Valve ora costa 949 dollari: maxi rincaro a sorpresa

Valve Increases Steam Deck Prices 789 usd 512 gb oled 949 USD 1tb
Dabe Alan/Future Publishing via Getty Images

In breve

  • Valve ha aumentato il prezzo di entrambi i modelli di Steam Deck OLED: la versione da 512 GB passa da 549 a 789 dollari USA e quella da 1 TB sale da 649 a 949 dollari USA.
  • Valve ha motivato l’aumento con “l’attuale situazione dei costi dei componenti e le altre sfide logistiche globali che interessano il settore”, senza alcuna modifica hardware a fare da contropartita ai nuovi prezzi.
  • Gli aumenti sono trainati da una carenza globale di RAM e SSD causata dagli hyperscaler dell’AI: secondo le indiscrezioni, OpenAI avrebbe prenotato presso uno dei tre principali produttori di chip la metà dell’intera produzione di RAM prevista per il 2026.

Valve ha aumentato i prezzi di entrambi i modelli di Steam Deck OLED a partire dal 27 maggio. La versione OLED da 512 GB ora costa 789 dollari USA, contro i precedenti 549, mentre la versione da 1 TB è balzata a 949 dollari USA, rispetto ai 649 di prima. L’hardware in sé non è cambiato. Valve ha attribuito i rincari al costo dei componenti e alle sfide logistiche globali, inserendo di fatto Steam Deck in una più ampia ondata di riallineamento dei listini a livello di settore, guidata da una grave carenza di RAM e unità SSD.

I rincari sono notevoli in termini assoluti: 240 dollari USA in più per il modello da 512 GB e 300 dollari per quello da 1 TB. Le opzioni ricondizionate offrono un minimo di respiro, con la 512 GB OLED ricondizionata a listino a 629 dollari USA e la 1 TB ricondizionata a 759, ma non attenuano il messaggio di fondo. Un dispositivo nato come PC portatile davvero accessibile, nel giro di pochi anni ha praticamente raddoppiato il proprio costo senza un solo upgrade hardware che lo giustifichi.

La causa va ben oltre Valve. Nel corso del 2026 si è accumulata una carenza globale di RAM e memoria flash NAND, alimentata soprattutto dalla domanda degli hyperscaler dell’AI, che stanno assorbendo capacità produttiva che altrimenti sarebbe destinata all’elettronica di consumo. OpenAI avrebbe ordinato presso uno dei tre maggiori produttori di chip la metà dell’intera produzione di RAM per il 2026, di fatto escludendo strutturalmente gli acquirenti consumer. La carenza ha già ritardato la Steam Machine di Valve, un PC essenziale che avrebbe dovuto debuttare nella prima metà del 2026 ed è stata poi rinviata a tempo indeterminato. L’aumento di prezzo di Steam Deck è lo stesso problema che si manifesta in un’altra linea di prodotto.

Il contesto competitivo rende i nuovi prezzi ancora più difficili da digerire. A 949 dollari USA, la Steam Deck OLED da 1 TB si avvicina per fascia alla Xbox Ally X a 899 dollari USA, un dispositivo con prestazioni comparabili. Nel frattempo Xbox Ally è stata proposta anche a 499 dollari, offrendo a Steam Deck un concorrente diretto che ora la batte nettamente sul prezzo a parità di performance. Steam Deck, inoltre, porta sulle spalle qualche anno di età ed è un dispositivo che già fatica a tenere il passo con i giochi più recenti e tecnicamente ambiziosi. Sborsare quasi 1.000 dollari USA per un hardware invecchiato è una scelta difficile per chi non è già profondamente legato all’ecosistema Steam.

Le implicazioni più ampie sono difficili da ignorare. La promessa originaria di Steam Deck era portare il vero gaming PC in tasca a un prezzo che non imponesse un investimento da top di gamma. Oggi quel posizionamento è sotto assedio da entrambi i lati: l’hardware invecchia mentre il prezzo sale, e la carenza che alimenta questo rincaro non sembra destinata a rientrare in tempi brevi. Quello che sta succedendo a Steam Deck sta succedendo all’hardware consumer in generale. La corsa alle infrastrutture per l’AI non è solo un capitolo per addetti ai lavori: sta ridisegnando, concretamente, il costo della tecnologia di tutti i giorni.

I nuovi prezzi di Steam Deck OLED sono già online sul sito ufficiale dedicato di Valve.

Sophie Caraan Managing Editor

Sophie Caraan is the Managing Editor at Hypebeast, where she sets the editorial direction, standards, and output strategy for the HQ team. With a decade of editorial experience, she brings both a storyteller's instinct and a strategist's eye — spotlighting the figures and movements that shape the culture across a multitude of lanes. Her tenure is marked by high-impact conversations with the likes of RZA, Mads Mikkelsen, CORTIS, Erling Haaland, Kasing Lung, NIGO, and more.

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