Fine di un’era: il mastino difensivo PJ Tucker si ritira ufficialmente dal basket
Dopo 14 stagioni in NBA, coronate dal titolo del 2021 con i Milwaukee Bucks, l’amato veterano chiude la carriera e appende ufficialmente le scarpe al chiodo.
Riassunto
- L’ala veterana P.J. Tucker ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dalla pallacanestro professionistica giovedì 7 maggio 2026
- Celebre per la sua difesa ruvida e inflessibile sul perimetro, Tucker ha avuto un ruolo decisivo nel successo dei Milwaukee Bucks, culminato nel titolo NBA 2020-21
- L’ex stella di Texas chiude una carriera NBA lunga 14 stagioni dopo aver disputato 886 partite di regular season, con medie in carriera di 6,6 punti, 5,4 rimbalzi e 1,1 recuperi a partita
La NBA saluta uno dei suoi giocatori più rispettati e implacabili. PJ Tucker ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal basket, mettendo fine a un percorso straordinario durato 14 stagioni NBA e arricchito da diverse esperienze da professionista all’estero. Famoso per la sua grinta incrollabile, la durezza fisica e la micidiale tripla dall’angolo, il veterano 41enne lascia in eredità l’archetipo del role player ideale, totalmente votato alla squadra, che ogni contender al titolo sogna di avere.
Il percorso di Tucker verso il successo in NBA è stato tutt’altro che convenzionale. Scelto al secondo giro del Draft nel 2006 dopo l’Università del Texas, ha trascorso i primi anni a mettersi in mostra nei campionati internazionali prima di conquistarsi definitivamente un posto stabile in NBA. Una volta trovato il suo spazio, è diventato rapidamente una pedina ambitissima dalle franchigie da playoff, lasciando il segno in squadre come i Phoenix Suns, gli Houston Rockets, i Miami Heat, i Philadelphia 76ers e i Los Angeles Clippers.
Il momento più emblematico della sua carriera è arrivato nella stagione 2020-21. Approdato ai Milwaukee Bucks a campionato in corso, Tucker è diventato l’ancora difensiva e il leader emotivo della squadra. La sua difesa fisica sulle superstar della lega nei playoff è stata un tassello fondamentale del mosaico che, anche grazie al suo contributo, ha portato i Bucks al titolo NBA. L’ultima apparizione di Tucker in campo risale alla stagione 2024-25, in cui ha disputato tre partite con i New York Knicks prima di diventare free agent.
Con 886 partite di regular season alle spalle, il vero impatto di Tucker è sempre andato ben oltre le semplici statistiche. Sarà ricordato non solo come l’indiscusso sneaker king della NBA, ma come un competitore instancabile che ha dimostrato come cuore, sacrificio e ferocia difensiva possano costruire un’eredità da campione destinata a restare.
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