In breve
- Mercedes-AMG presenta la 2027 AMG GT 4-Door Coupé, la sua prima ammiraglia 100% elettrica sviluppata su una piattaforma dedicata ad alte prestazioni, la AMG.EA.
- La versione di punta GT63 adotta una configurazione con tre motori axial flux, per una potenza di 1.153 CV e 1.475 lb-ft di coppia, che le consentono uno scatto 0-60 mph in appena 2,0 secondi.
- L’architettura a 800 volt e la batteria da 106 kWh supportano ricariche ultra-rapide fino a 600 kW, per un’autonomia fino a 435 miglia nel ciclo WLTP.
La 2027 Mercedes-AMG GT 4-Door Coupé segna un deciso cambio di paradigma per il reparto performance di Affalterbach. Archiviati i V8 che hanno definito storicamente il marchio, la nuova ammiraglia introduce un rivoluzionario powertrain completamente elettrico. L’auto rappresenta il debutto ufficiale della Mercedes High Performance Electric Architecture, con un sofisticato schema tri-motore composto interamente da unità axial flux sviluppate da Yasa. Questi propulsori specializzati risultano nettamente più compatti e leggeri rispetto ai tradizionali motori radial flux. Il packaging che ne deriva permette una densità di potenza sensibilmente superiore, un torque vectoring estremamente preciso tra gli assi e un’altezza da terra molto più contenuta, a tutto vantaggio dell’efficienza aerodinamica.
La potenza “pura” entra a pieno titolo nel territorio delle hypercar: la GT63 al vertice della gamma sprigiona ben 1.153 CV e 1.475 lb-ft di coppia. Una spinta colossale che catapulta la gran turismo da 0 a 60 mph in soli 2,0 secondi. A garantire queste prestazioni c’è una tecnologia di batteria derivata dalla Formula 1. Il pacco da 106 kWh impiega celle full-tab dedicate e un avanzato sistema di gestione termica per gestire con costanza carichi di potenza estremi. L’architettura integrata a 800 volt abilita ricariche ultra-rapide fino a 600 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% della capacità in appena 11 minuti.
Per domare l’enorme velocità in linea retta e preservare la dinamica di guida tipica AMG, la GT 4-Door sfoggia un arsenale di soluzioni telaistiche avanzate. Di serie offre sospensioni pneumatiche adattive attive, stabilizzazione semi-attiva del rollio e fino a sei gradi di sterzata alle ruote posteriori per un’agilità superiore nei tratti più stretti.
All’interno dell’abitacolo, la protagonista è l’integrazione digitale. Uno schermo multimediale centrale da 14,0 pollici dialoga con il display strumenti da 10,2 pollici, mentre a richiesta è disponibile un terzo schermo dedicato esclusivamente al passeggero anteriore. Il supercomputer proprietario AMG Race Engineer Core sovrintende a tutte le caratteristiche dinamiche della vettura. Il guidatore può accedere a sei modalità operative distinte, intervenendo nel dettaglio sulle curve di accelerazione e sugli angoli di deriva per drift controllati. La produzione inizierà quest’estate nello stabilimento di Sindelfingen, con prezzi allineati alle precedenti versioni benzina ad alte prestazioni.