Hypebeast Flea & Hypedrive conquistano Taikoo Li Julong Wan Guangzhou
Un mese di celebrazioni all’insegna di cultura, community e libertà su quattro ruote.
Dalle vacanze del May Day fino alla fine di maggio, le due iniziative offline di Hypebeast — Hypebeast Flea e il nuovissimo Hypedrive — hanno conquistato Taikoo Li Julong Wan Guangzhou. Per quasi un mese di festeggiamenti guidati dalla community, questo storico distretto di magazzini di Chongkou si è trasformato nell’hub assoluto di creatività, connessione e passione, facendo da ponte tra archivi streetwear, auto sportive d’epoca e vinili analogici.
Alla vigilia del market abbiamo alzato subito le vibrazioni con un’esclusiva opening party, celebrando la community insieme agli amici più stretti, tra cui Sun Yang e Xiao Pi Hai. In console, il veterano DJ hongkonghese Frankie Lam ha travolto il pubblico con un set Cantopop curato ad hoc. Nel frattempo, l’artista multidisciplinare Katol ha portato nello spazio momenti di creazione artistica live e improvvisata, mentre i workshop interattivi firmati ROARINGWILD e Birth of Royal Child hanno permesso agli ospiti di riscoprire il piacere del creare con le proprie mani.
Hypebeast Flea Guangzhou: un market immersivo
Entrando nel vivo dell’evento, i brand di apparel creativi provenienti dalla Guangdong-Hong Kong-Macao Greater Bay Area (GBA) hanno rappresentato l’ossatura del market. Marchi affermati come THE ARTISTE, Club Stubborn, OLDSOILISM, WMT Chrono club, LIVIN’ MACAU, ROARINGWILD, Spanner Hardware® e Vangolf hanno portato le ultime collezioni e drop esclusivi, mettendo in mostra lo stile distintivo della scena fashion della GBA. A completare il tutto con un tocco da archive hunting, le iconiche realtà vintage di Hong Kong Midwest Vintage e WHITE WHALE & CO. hanno regalato ai presenti l’emozione di scovare rari pezzi d’archivio.
Altrettanto potente la line-up internazionale, con pilastri come FUTUREMADE STUDIO, MADFRENZY, Netflix, GENTLEWOMAN, MATTER MAKERS, adidas e Birth of Royal Child, tutti capaci di attirare folle imponenti. I mondi lifestyle e art-toy hanno aggiunto ancora più ricchezza, con spazi curati da New Era, Artdicted, LeeeeeToy, FAT COFFEE WITH, Raw Emotions, HAMCUS, Plastic Friends e Well Done Shop.
Oltre agli stand classici, la monumentale installazione “Lost in Apple” firmata Green House Café è diventata il punto focale immancabile per gli scatti, mentre una mostra dedicata alla serie esclusiva di T-shirt collaborative per il 20° anniversario di Hypebeast ha generato un notevole buzz. La F&B line-up d’eccezione — con TREBLE COFFEE, White Soup Shop, Hope & Sesame, WONDERYELL, FULUKU RAMEN e Hennessy — ha tenuto tutti carichi per tutta la durata dell’evento.
Le esperienze interattive si sono susseguite senza sosta accanto al market. Un ciclo di panel talk ha visto protagonisti thought leader come Xiao Pi Hai, Jackal, Tuff, Anson, Kenkori, Jim Yan e John, che hanno condiviso insight sulla gestione dei progetti e sulla costruzione di community. La creatività è rimasta un tema centrale mentre New Era si è unita a ROARINGWILD e Xiao Pi Hai per workshop DIY su misura, uno spirito maker che è proseguito anche nelle sessioni firmate ROARINGWILD e Well Done Shop. Sul fronte musicale, Larvae e Replica.mp3 hanno raccolto il testimone dopo la performance della opening night di Frankie Lam, guidando il mood con DJ set stellari per più sere consecutive.
All’esterno, il focus si è spostato sul movimento. The Block Smash, adidas e Pumpplus hanno guidato la community in una corsa energica lungo il fiume. SHINING ha alzato i giri con una challenge di assemblaggio bici, mentre lululemon ha proposto una sessione di yoga al tramonto profondamente rilassante. A chiudere le activation sul lungofiume, la sfida “Mini Golf” di Vangolf, con il mistero del premio finale rimandato al prossimo grande appuntamento.
Hypedrive Guangzhou: quando l’estetica automotive incontra la cultura del vinile
Quando i sette giorni di Hypebeast Flea sono giunti al termine, Hypedrive — una nuovissima esperienza offline nata a New York — ha raccolto naturalmente il testimone. Per due weekend consecutivi, a partire dal 16 maggio, i riflettori si sono spostati dallo streetwear sull’intersezione tra estetica meccanica e formati musicali fisici, sotto le stesse storiche facciate in mattoni rossi.
Ancorato al tema “Cars and Vinyl”, l’evento ha fuso velocità immersiva, musica analogica live e pura cultura automotive lifestyle in un weekend ad alto tasso di energia per gli appassionati di tutta la GBA.
Intrecciandosi con l’architettura iconica, gli stand curati hanno trasformato la street culture in un’esperienza interattiva reale. RDM PSYCHO ha portato una forte dose di cultura hardcore custom Harley-Davidson, mentre Open Dialogue si è alleata con TRIPLET, il brand di Tyson Yoshi, per lanciare una T-shirt esclusiva a tema “Racing Club”. Il pioniere dei wrap color-change Inozetek ha spinto costantemente più in là i confini della visualità automotive, mentre i simulatori di guida professionali CAMMUS hanno offerto agli amanti del motorsport un assaggio diretto della guida in pista.
Questa energia multisfaccettata ha continuato a espandersi. Gli art toy iconici di HAMCUS e una claw machine custom sono diventati landmark interattivi imperdibili, mentre COSTS ha ricreato il suo inconfondibile retail space ad alta matericità. Lo storico collettivo nordamericano di automotive lifestyle Purist Group ha portato nella GBA il proprio ethos di fratellanza e charity di community. La realtà hongkonghese Raw Emotions ha trasportato un tradizionale garage market all’interno del venue, dove romantiche composizioni floreali si sono scontrate con motori freddi e grezzi nello spazio concettuale RAWEMOCASA. E naturalmente, il calore del suono analogico ha riempito l’aria: ANTH e DISC JOKER hanno unito le forze per costruire un vero santuario del vinile, usando la collezione personale del founder Trace per comporre la colonna sonora perfetta per la youth culture.
Inevitabilmente, tutti gli sguardi si sono concentrati sulla selezione curata di otto vetture leggendarie che hanno fatto la storia. Tra queste, un’impeccabile Toyota Supra A80 bianca, omaggio transoceanico alla memoria di Paul Walker; un’iconica Nissan GT-R R35, coperta dalle firme di figure chiave del mondo automotive globale, e una rarissima Nissan Z presente a Guangzhou. Storico anche l’accoppiamento tra Porsche 918 Spyder e McLaren P1 — due membri della moderna “Holy Trinity” delle hypercar — con le loro monoscocche in carbonio a vista e l’erogazione brutale dei V8, capaci di spingere i sensi al limite.
Altri highlight degni di nota includono la GT-R R35 Nismo frutto della collaborazione Hana x TBC x Inozetek, avvolta in un wrap verde avocado, una classica Lamborghini Diablo GT con un esclusivo wrap sfumato black & white e una vintage Volkswagen Santana, che l’artista contemporaneo whyyy ha usato come tela per una session di graffiti live in stile inchiostro e lavaggio.
Oltre alla forte stimolazione visiva, per tutti e quattro i giorni si sono susseguiti momenti di dialogo guidati dalla community. Nel Panel Talk del day one, CCHAN, Catherine e Ya Bao si sono confrontati sulla “analog romance” racchiusa nei cambi meccanici e nei dischi in vinile. Nel weekend, i partecipanti hanno potuto timbrare a mano portachiavi in pelle custom nel workshop RDM, oppure imparare a manipolare i ritmi nel DJ workshop firmato ANTH e DISC JOKER.
All’ora d’oro, le rive del Pearl River risuonavano dei colpi secchi dei kendama DamLab e di una leggera activation calcistica curata da FOOTYGIRLS. Con il calare della notte, la DJ Night esclusiva curata da ANTH ha incendiato i magazzini in mattoni rossi, con UK Garage ad alta velocità, Phonk e Techno industriale in perfetta sintonia con le hypercar da milioni di dollari parcheggiate lì accanto.
To Be Continued…
Dagli accordi iniziali del party di kick-off di Hypebeast Flea fino all’ultimo rombo di motori nel weekend di chiusura di Hypedrive, il doppio takeover di Hypebeast lungo un intero mese si è ufficialmente concluso con successo. In fondo, questi due eventi simbolo non sono mai stati solo una questione di macchine fredde o prodotti da acquistare: sono sempre stati, soprattutto, le persone vere e appassionate che si sono ritrovate per creare connessioni. Grazie alle decine di migliaia di voi che sono arrivati da tutta la Greater Bay Area e oltre. La storia della nostra community è soltanto all’inizio.

















