Negli anni ’90 Hiroshi Fujiwara si è costruito una casa attorno a Bang & Olufsen. Ora arriva la loro prima collaborazione ufficiale
Quattro icone Bang & Olufsen, una finitura firmata fragment design, zero compromessi.
Sintesi
- Bang & Olufsen e fragment design hanno annunciato una collaborazione che si declina in quattro prodotti: l’altoparlante portatile Bluetooth Beosound A1, le cuffie Beoplay H100, l’altoparlante da parete Beosound Shape e il lettore CD Beosound 9000.
- La collaborazione introduce per Bang & Olufsen una finitura assolutamente inedita per il marchio: un processo altamente specializzato di anodizzazione e lucidatura a mano che crea, su tutti e quattro i prodotti, una superficie nera lucida dall’effetto liquido.
- Le vendite iniziano il 20 maggio con un pop-up da Isetan Shinjuku, seguito da Hankyu Men’s Osaka a giugno e da Iwataya Honten a luglio; una selezione di pezzi sarà disponibile da Bang & Olufsen Omotesando e sullo store online ufficiale dal 27 maggio.
Bang & Olufsen e fragment design hanno annunciato una collaborazione che Hiroshi Fujiwara aspettava da circa trent’anni. La collezione comprende quattro prodotti, unificati da una finitura nera lucida effetto liquido — una prima assoluta per il brand — ottenuta tramite un processo di anodizzazione speciale e lucidatura a mano, e debutta da Isetan Shinjuku il 20 maggio.
L’origine di questa storia conta davvero. Nei primi anni Novanta, Fujiwara desiderava così tanto il sistema Master Link di Bang & Olufsen in casa sua che arrivò a progettare l’abitazione intorno all’impianto, studiandone l’installazione in modo da nascondere completamente i cavi. Non è il tipo di rapporto che porta a una collaborazione di pura convenienza. Quando Fujiwara dice che poter creare qualcosa insieme al brand è speciale, quella casa ne è la prova più concreta.
Il risultato di questa collaborazione riflette entrambi i protagonisti nella loro espressione più consapevole. Il contributo di fragment design è la sua sensibilità monocroma in nero, applicata qui non tramite grafiche o co-branding, ma attraverso una finitura sviluppata congiuntamente, un primato tecnico per Bang & Olufsen. Il processo di anodizzazione speciale seguito dalla lucidatura a mano crea una superficie che appare liquida, più che opaca o semplicemente lucida: una differenza evidente dal vivo, che ha richiesto lo sviluppo di nuove fasi produttive. Questo effetto avvolge quattro oggetti che coprono una parte significativa del catalogo Bang & Olufsen: l’altoparlante portatile Beosound A1 come porta d’ingresso accessibile, le cuffie Beoplay H100 come elemento wearable, il Beosound Shape, concepito architettonicamente per la parete, e il lettore CD Beosound 9000 come fulcro della collezione e dichiarazione più radicale.
Il Beosound 9000 merita una menzione a parte. Lanciato originariamente nel 1996 e disegnato da David Lewis, è uno degli oggetti più significativi dal punto di vista architettonico mai creati da Bang & Olufsen: un lettore CD orizzontale che contiene sei dischi in un carosello rotante, sospeso tra due pannelli di vetro, pensato per essere montato a parete e contemplato tanto quanto ascoltato. Nella finitura nera liquida di fragment design, diventa un oggetto in equilibrio tra apparecchiatura audio e scultura. È il tipo di pezzo per cui, negli anni Novanta, Fujiwara si sarebbe costruito una stanza, oggi rivestito del linguaggio visivo che ha impiegato tre decenni a definire.
La collezione fragment design x Bang & Olufsen debutta il 20 maggio da Isetan Shinjuku, per poi arrivare da Hankyu Men’s Osaka il 3 giugno e da Iwataya Honten il 1º luglio. Una selezione di articoli sarà disponibile da Bang & Olufsen Omotesando e sullo store online ufficiale dal 27 maggio.



















