Gli stivali FW26 di DSQUARED2: cosa succede quando un cowboy boot arriva in pista da sci
Gli SHE DO e HE DO2 rispondono con fibbie, tacchi scultorei e ghettine rimovibili pensate per dominare sia la città che la montagna.
Nome: DSQUARED2 SHE DO SKI BOOT, DSQUARED2 HE DO2 SKI BOOT
Colorazione: Da definire
SKU: Da definire
Prezzo di listino: ¥900.000 JPY, ¥480.000 JPY
Data di uscita: Autunno 2026
Dove acquistare: DSQUARED2 Tokyo, DSQUARED2 Omotesando Hills
DSQUARED2 ha presentato la collezione FW26 in una venue pensata per evocare una pista da sci, e le due calzature che hanno letteralmente gelato la sala sono state progettate per rendere quell’ambientazione quasi inevitabile. Le SHE DO SKI BOOT e HE DO2 SKI BOOT rileggono l’hardware tecnico alpino come oggetti di alta moda, in arrivo in Giappone questo autunno.
La lunga relazione di DSQUARED2 con una moda che nasce dallo sport è ampiamente documentata. I gemelli Caten hanno costruito il brand sulla tensione fra la cultura del wilderness canadese e la sartorialità italiana, e da questo attrito sono nate, nel tempo, alcune delle argomentazioni più convincenti su perché workwear e performance gear meritino la passerella. Gli scarponi da sci FW26 sono l’espressione diretta di questa sensibilità: un vocabolario di ingegneria alpina, fibbie, protezioni imbottite alla caviglia, suole carrarmato, tradotti non come costume ma come un linguaggio di design consapevole. La pista da sci in passerella non era una semplice scenografia: era una dichiarazione d’intenti creativa.
La SHE DO SKI BOOT è l’ancora scultorea della collezione. La tomaia rinforzata dalle fibbie concentra tutto il peso visivo di uno scarpone tecnico, mentre il tacco curvo introduce una geometria senza alcun precedente funzionale nell’attrezzatura da sci reale: è pura moda, pura architettura, ed è il dettaglio che rende la scarpa all’altezza del prezzo richiesto. La HE DO2 SKI BOOT si muove su un registro diverso: una parte inferiore in pelle robusta sostiene una tomaia scandita da fibbie importanti, con una protezione imbottita removibile alla caviglia che consente a chi la indossa di passare dalla silhouette pienamente tecnica a un profilo più pulito e minimale. La suola carrarmato radica l’intera costruzione in qualcosa che si avvicina a una reale portabilità.
Il momento ski-core nella moda si sta consolidando da diverse stagioni, ma l’interpretazione di DSQUARED2 è più coinvolta della media. Dove altri brand si limitano a usare riferimenti après-ski come decorazione superficiale, queste scarpe dialogano con il linguaggio strutturale dello scarpone da sci a un livello che parla di ricerca autentica, non di semplice inseguimento del trend. I prezzi le collocano nel territorio degli oggetti da collezione più che in quello delle aggiunte al guardaroba, ed è esattamente il registro corretto per una calzatura dalla specificità architettonica così marcata.

















