Il ritorno di The Mac: Conor McGregor pronto allo spettacolare rematch UFC 329 contro Max Holloway
Dopo cinque anni lontano dall’ottagono, la superstar globale delle MMA affronterà ufficialmente l’ex campione dei pesi piuma durante l’International Fight Week di Las Vegas.
Riepilogo
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Il CEO della UFC, Dana White, ha confermato ufficialmente che Conor McGregor farà il suo attesissimo ritorno nell’ottagono per affrontare Max Holloway.
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La super-sfida nei pesi welter è in programma come main event di UFC 329 l’11 luglio 2026 alla T-Mobile Arena di Las Vegas.
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L’incontro sarà l’evento di punta della tradizionale International Fight Week della promotion.
L’attesa è ufficialmente finita. Dopo anni di speculazioni, falsi allarmi e aspettative alle stelle, la superstar globale delle MMA Conor McGregor è finalmente pronta a tornare nell’ottagono. Il presidente della UFC, Dana White, ha confermato nel weekend che l’ex campione in due categorie sarà il protagonista di UFC 329 contro un’altra leggenda, Max Holloway. In programma per l’11 luglio 2026, durante la prestigiosa International Fight Week della promotion, questo duello nei pesi welter sulle cinque riprese promette di essere uno degli spettacoli di arti marziali miste più esplosivi dell’anno.
L’annuncio segna la fine di un lungo e turbolento esilio di cinque anni per la superstar irlandese, oggi 37enne. McGregor non combatte a livello professionistico dal 10 luglio 2021, quando riportò una devastante frattura alla gamba alla fine della prima ripresa nel terzo capitolo della sua saga contro Dustin Poirier. Da allora, il rientro è stato rimandato da una serie di infortuni – incluso un dito del piede rotto che ha fatto saltare un match previsto nel 2024 contro Michael Chandler – e da una sospensione antidoping di 18 mesi, scaduta lo scorso marzo. Ora, pienamente idoneo e sottoposto a test regolari, il più grande magnete di pubblico di questo sport è pronto a riaccendere la sua carriera leggendaria.
Dall’altra parte della gabbia ci sarà un volto ben noto: Max “Blessed” Holloway. Il 34enne hawaiano è rimasto uno dei fighter d’élite più attivi e pericolosi nelle categorie leggere della UFC, con un palmarès da leggenda che include un regno da campione dei pesi piuma e una sfilza di KO da highlights. Pur reduce da una sconfitta ai punti sulle cinque riprese contro Charles Oliveira nel marzo 2026, la sua fama di striker dal volume di colpi altissimo, resistente oltre ogni logica e amatissimo dal pubblico lo rende l’avversario perfetto per testare lo stato dell’arte del striking di McGregor.
UFC 329 sarà una rivincita attesa da quasi 13 anni. I due si erano affrontati per la prima volta da giovani prospetti nell’agosto 2013, quando McGregor si impose ai punti con decisione unanime nonostante una rottura del legamento crociato anteriore durante il match. Fedele al suo personaggio, “The Notorious” non ha perso tempo a riaccendere la rivalità, tornando subito al trash talking sui social dopo l’annuncio dell’incontro e scrivendo a Holloway su X: «Ti farò da padre, ragazzino. Di nuovo.»
Con la International Fight Week a fare da cornice e la T-Mobile Arena destinata a essere gremita fino all’ultimo seggiolino, tutti gli sguardi saranno puntati su Las Vegas per capire se McGregor possieda ancora il suo micidiale potere di KO di livello mondiale dopo mezzo decennio di assenza. Che l’irlandese riesca a domare il lungo stop o che Holloway riporti i conti in parità, UFC 329 è pronta a scolpire una notte indimenticabile nella storia degli sport da combattimento.



















