Charli xcx sfila, osserva e manda in rovina la passerella in “SS26”

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Riassunto

  • Con “SS26” Charli xcx prosegue la sua traiettoria cinica e ad alto tasso concettuale, con un taglio oscuro ma irresistibilmente ballabile
  • I testi trasformano i cicli della moda in uno scenario apocalittico, mettendo sotto accusa la cultura contemporanea e l’iper‑consapevolezza delle celebrità
  • Il video musicale racconta il caos di una sfilata di stagione in forma cinematografica, asciutta e tagliente, con Charli xcx protagonista sia nei panni delle modelle che degli spettatori

Sulla scia del precedente singolo “Rock Music”, Charli xcx continua a tracciare una traiettoria cinica e concettuale con il suo nuovo brano, “SS26”. Pubblicata insieme a un video ufficiale, la traccia è una cupa premonizione tutta da ballare, avvolta nel vocabolario dei cicli della moda di lusso.

Dal punto di vista sonoro, il brano torna verso texture elettroniche da club, ma le filtra attraverso una lente esistenziale, da fine del mondo. Il mood dominante è un mix di apatia glamour e disastro imminente, scandito da un ritmo incalzante e contagioso che rispecchia l’inesorabile avanzare del tempo. Nel ritornello centrale Charli intona una cupa ma giocosa previsione apocalittica, cantando: «Spring Summer 26 when the world is going to end, no hope for anything / Yeah, we’re walking on a runway that goes straight to hell.»

I temi di fondo del brano colpiscono con precisione la cultura contemporanea, la critica e l’iper‑consapevolezza delle celebrità. Invece di offrire un messaggio di salvezza, Charli prende di mira esplicitamente le industrie creative come meccanismi di sopravvivenza, dichiarando che «nothing’s going to save us, no music, fashion, or film». I testi smontano anche in chiave ironica il mondo delle PR e le moderne strategie di auto‑tutela, evocando cancel culture e finte scuse aziendali con versi come: «I was hacked, it got taken out of context obviously / But I didn’t do it, even if I did, wrote a really good Notes app apology.» Il video che accompagna la traccia rilancia questa intersezione tra alta moda e fine imminente, traducendo il concept della passerella verso l’inferno in un visual secco e cinematografico che incapsula alla perfezione il periodo post‑BRAT di Charli, la sua nuova era creativa.


Zoe Leung Senior Editor

Zoe Leung is a Senior Editor at Hypebeast, where she has been shaping the publication’s coverage of horology, art, design, and culture since 2023. Her extensive watch reporting spans exclusive manufacture visits with Maisons like Zenith, Jaeger-LeCoultre, and Grand Seiko, as well as insightful conversations with industry leaders and artisans. Beyond watches, she regularly spotlights international creatives and cultural phenomena, utilizing her knowledge of global music and entertainment subcultures to deliver narratives that explore the worldwide influence of contemporary visual storytelling and cross-cultural artistry.

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