The Veil a Dhërmi: un’architettura che si modella sul paesaggio

Preferisci Hypebeast su Google
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura
Bofill Taller de Arquitectura The Veil Dhërmi Albania Info
Bofill Taller de Arquitectura

In sintesi

  • The Veil di Bofill Taller de Arquitectura, a Dhërmi, integra 366 appartamenti e 77 ville nel paesaggio delle foreste costiere albanesi
  • Pietra di provenienza locale, facciate in ceramica e vegetazione preservata contribuiscono a contenere l’impatto ambientale
  • Gli spazi comuni si avvolgono attorno ad alberi secolari, esaltando l’armonia con la natura

Bofill Taller de Arquitectura ha svelato il progetto per The Veil, un sofisticato resort residenziale situato nella regione costiera montuosa di Dhërmi, Albania. Attualmente in costruzione, il progetto si inserisce in uno scenario estremamente sensibile, caratterizzato da fitte foreste decidue e da una morfologia naturale molto scoscesa. Per ridurre al minimo le alterazioni ambientali, l’intervento architettonico è immaginato come un “velo leggero o invisibile” adagiato con delicatezza sul paesaggio. Invece di ricorrere a scavi invasivi, gli edifici sono collocati seguendo i contorni naturali e poggiando su piattaforme esistenti, così da preservare il carattere del bosco.

Il resort si estende su due lotti e propone un programma articolato di 366 appartamenti e 77 ville, distribuiti in sedici diverse tipologie. Una rete primaria di percorsi e scalinate, realizzata in pietra di provenienza locale, connette l’intera area assecondando con discrezione le pendenze della montagna. Il team di progettazione ha utilizzato campioni del paesaggio circostante per definire una palette cromatica mirata di quattro tonalità di pietra da pavimentazione, garantendo una continuità materica con il contesto naturale. Gli edifici sono unificati da un trattamento di facciata in calcestruzzo e piastrelle di ceramica smaltata, studiato per assorbire e riflettere la luce e le ombre del paesaggio.

Al centro del complesso sorge un edificio principale dedicato alla socialità, che ospita un club, un ristorante, una palestra e diverse piscine. Questa struttura ruota attorno a una corte centrale che si svincola dal linguaggio rettilineo dominante nel progetto per incurvarsi intorno a un gruppo di alberi secolari, mettendo il paesaggio al centro della scena. L’impianto architettonico complessivo enfatizza piattaforme orizzontali e slanci verticali, consentendo agli edifici di elevarsi tra gli alberi per catturare ampie vedute sul mare Adriatico. Grazie a generose vetrate, terrazze e balconi aperti, il resort mantiene una sensazione di permeabilità che fonde gli spazi abitativi interni con il profilo più selvaggio della costa albanese.

Zoe Leung Senior Editor

Zoe Leung is a Senior Editor at Hypebeast, where she has been shaping the publication’s coverage of horology, art, design, and culture since 2023. Her extensive watch reporting spans exclusive manufacture visits with Maisons like Zenith, Jaeger-LeCoultre, and Grand Seiko, as well as insightful conversations with industry leaders and artisans. Beyond watches, she regularly spotlights international creatives and cultural phenomena, utilizing her knowledge of global music and entertainment subcultures to deliver narratives that explore the worldwide influence of contemporary visual storytelling and cross-cultural artistry.

0 Commenti Sii il primo a commentare
 

Stai provando il nuovo sito beta

Condividi il tuo feedback con noi, ci aiuterà a migliorarlo per te.