ROG Strix XG129C: il monitor touchscreen secondario che trasforma lo spazio morto sulla scrivania in un vero command center
Ogni specifica dello XG129C è pensata con un unico obiettivo: rendere il secondo schermo davvero utile.
Sintesi
- ASUS ROG ha lanciato Strix XG129C, un monitor touchscreen secondario da 12,3 pollici basato su un pannello IPS 24:9 con multi-touch a 10 punti, copertura colore DCI-P3 al 90% e refresh rate a 75 Hz
- Il monitor viene fornito con un abbonamento di un anno ad AIDA64 Extreme e temi esclusivi ROG SensorPanel, che consentono il monitoraggio in tempo reale di temperatura della CPU, carico della GPU, velocità delle ventole e utilizzo della memoria direttamente sullo schermo secondario
- Una porta USB-C ibrida gestisce alimentazione, segnale video e dati touch tramite un unico cavo, mentre il supporto integrato regolabile e l’attacco per treppiede da 1/4 di pollice offrono un posizionamento flessibile sotto o accanto al monitor principale
ASUS ROG ha presentato Strix XG129C, un monitor gaming touchscreen secondario da 12,3 pollici pensato per ampliare le postazioni desktop con un display dedicato al monitoraggio del sistema, alla gestione delle chat e al multitasking. Basato su un pannello IPS 24:9 con risoluzione 1920 x 720, XG129C si propone come uno schermo secondario progettato ad hoc, non come una semplice versione ridotta di un monitor principale.
La geometria del pannello è la prima scelta che distingue XG129C dalla più ampia categoria dei monitor portatili. Il formato 24:9 offre un’area di visualizzazione verticale sensibilmente maggiore rispetto ai display 32:9 di dimensioni simili, un dettaglio che fa davvero la differenza quando lo schermo viene usato per chatroom, dashboard di sistema o navigazione web a fianco del monitor principale. La riduzione delle bande nere con contenuti 16:9 è un beneficio secondario, ma il guadagno in verticale è il vero motivo dietro questa scelta di formato. Con una copertura del gamut del 125% sRGB e del 90% DCI-P3, il pannello tiene testa visivamente a un display primario, evitando quei fastidiosi stacchi cromatici che rovinano l’armonia di un setup a doppio monitor.
Il touch è l’altra colonna portante. XG129C supporta l’input multi-touch a 10 punti, permettendo di interagire con gli elementi a schermo, attivare macro, regolare le impostazioni dell’OSD e navigare in Windows direttamente dal pannello secondario, senza dover ricorrere a mouse o tastiera. L’implementazione consente zoom e swipe fluidi, rendendo il display davvero funzionale per i content creator che lo usano come superficie di controllo per applicazioni come Adobe Premiere o Spotify, entrambe gestibili tramite le manopole e i cursori virtuali personalizzabili del software ASUS Control Panel incluso.
Il pacchetto AIDA64 Extreme è il punto in cui XG129C parla più chiaramente al pubblico più esigente a cui si rivolge. L’abbonamento di un anno incluso sblocca il monitoraggio in tempo reale di temperature della CPU, carichi della GPU, frequenze di clock, voltaggi e comportamento delle ventole, il tutto visualizzato tramite temi esclusivi ROG SensorPanel studiati sulle dimensioni del display. Per chi spinge l’hardware al massimo, tra sessioni di gioco e workload creativi, avere questi dati sempre visibili su uno schermo dedicato senza distogliere l’attenzione dal monitor principale è un upgrade concreto rispetto alle classiche overlay software o al continuo cambio di finestra.
La connettività è affidata a due porte USB-C e una porta HDMI 1.2. La USB-C ibrida veicola contemporaneamente alimentazione, segnale video e dati touch attraverso un unico cavo per i laptop dotati di DisplayPort Alt Mode, mantenendo la gestione dei cavi pulita. La seconda USB-C offre power delivery da 20 W. Dal punto di vista fisico, XG129C punta su un profilo sottile con cornici ultra-ridotte, un supporto regolabile pensato per scivolare sotto il monitor principale e un attacco per treppiede integrato da 1/4 di pollice per configurazioni di montaggio alternative.
Il contesto più ampio in cui si inserisce XG129C è quello di una desk culture che ha superato da tempo lo standard del singolo monitor. Streamer, gamer competitivi e content creator considerano sempre più spesso gli schermi secondari come infrastruttura essenziale, non come semplice sfizio, e il mercato dei display progettati ad hoc per questo ruolo è cresciuto di conseguenza. Il design di XG129C risponde in modo mirato a questo cambio di paradigma: ogni scelta hardware e software è pensata per rendere il secondo schermo davvero utile, non solo presente. Il premio Red Dot 2026 Gaming and Streaming Design già assegnato al monitor conferma che questa visione è stata riconosciuta anche all’esterno.
ROG Strix XG129C è già disponibile tramite ASUS ROG e rivenditori selezionati.



















