Addio alle Tesla Model S e Model X: ultima Plaid Signature Series
Tesla chiude l’era delle sue ammiraglie con una esclusiva Plaid Signature Series su invito, in tinta Garnet Red con dettagli dorati, mentre le linee di Fremont si riconvertono alla produzione dei robot umanoidi Optimus.
In sintesi
- Tesla inaugura un’ultima, esclusivissima tiratura “Signature Series” su invito, composta da 350 esemplari Plaid di Model S e Model X, per celebrare la chiusura dei suoi programmi di punta
- I modelli in edizione limitata sfoggiano l’esclusiva vernice Garnet Red con accenti dorati e hanno un prezzo di partenza di 159.420 dollari per la Model X Signature
- Le linee della fabbrica di Fremont verranno riconvertite alla produzione dei robot umanoidi Optimus, dopo un congedo onorevole per i veicoli elettrici storici
Tesla chiude ufficialmente il capitolo delle sue iconicheModel S e Model X con un’ultima tiratura ultra‑esclusiva “Signature Series”. Limitata a soli 350 esemplari complessivi—nello specifico 250 per la berlina e 100 per il SUV in configurazione a sei posti—questa flotta celebrativa è un vero canto del cigno haute de gamme per le storiche ammiraglie del marchio. Disponibile unicamente tramite inviti privati via email rivolti a proprietari selezionati e ai primi sostenitori, l’operazione riporta volutamente la gamma alle origini, richiamando il branding del lancio del 2012 che contribuì a imporre Tesla come forza credibile nell’industria automotive.
I ritocchi estetici di questa edizione d’addio sono estremamente su misura e perfettamente sintonizzati sulle aspettative dei collezionisti. Ogni esemplare in tiratura limitata è verniciato nell’esclusivaGarnet Red finitura, non disponibile su nessun altro modello attualmente in produzione, con maniglie in tinta carrozzeria sulla variante berlina. Il design esterno alza l’asticella dei codici premium con loghi frontali “T” dorati affiancati da emblemi posteriori Signature e Plaid in oro dedicati. All’interno, chi guida viene accolto da un abitacolo optical white, generosamente rivestito in Alcantara e impreziosito da placche esclusive sulla plancia che numerano ogni singolo esemplare all’interno della tiratura prevista. L’esperienza al volante è ulteriormente personalizzata da una sequenza luminosa d’accesso dedicata, luci proiettate a terra Plaid in oro e sedili su misura rifiniti con piping dorato.
Anche la componentistica prestazionale viene rifinita ad hoc per essere all’altezza di un listino così high‑luxury. La versione più bassa monta affilati cerchi da 21 pollici e freni carboceramici ad alte prestazioni serrati da scenografiche pinze dorate, mentre la più imponente Model X mantiene l’impianto frenante rosso di serie nascosto dietro massicci cerchi da 22 pollici. Entrambe le varianti escono di fabbrica con il controverso ma iconico volante a cloche, il pacchetto premium Luxe Package, copri‑specchi neri e un portachiavi Signature Edition dedicato. Aggiudicarsi il SUV speciale richiede un investimento importante di 159.420 dollari, pari a un sovrapprezzo di circa 30.000 dollari rispetto ai prezzi residui di listino di una piattaforma ormai a fine corsa.
Questa interruzione definitiva segna un cambio di passo radicale nelle operazioni industriali e nelle priorità strategiche dell’azienda. Elon Musk ha già definito l’uscita di scena di queste piattaforme come un congedo onorevole, riconoscendo il ruolo fondativo giocato dai primi modelli di lusso nel rendere desiderabile la mobilità elettrica su scala globale. Guardando avanti, le linee produttive dedicate dello stabilimento di Fremont stanno subendo una completa riconversione fisica per realizzare i robot umanoidi Optimus. Per salutare come si deve i veicoli elettrici che hanno gettato le basi della sua storia, prima che le linee di montaggio si spengano del tutto Tesla sta organizzando un esclusivo evento di sunset celebration previsto per maggio.

















