Tesla, in arrivo un nuovo SUV elettrico low‑cost: prezzo sotto la Model 3
Il SUV elettrico compatto made in Shanghai di Tesla punta a rivoluzionare la gamma entry-level con telaio alleggerito, motore singolo e pacco batterie ridotto.
In sintesi
- Secondo indiscrezioni, Tesla sta sviluppando a Shanghai un nuovissimo SUV elettrico compatto, puntando a un prezzo ben inferiore rispetto alla Model 3
- Il modello ridimensionato punta su una struttura più leggera, un singolo motore e un pacco batterie più compatto per ridurre in modo drastico i costi di produzione
- Questa svolta mira a colmare il divario tra guida tradizionale e piena autonomia, dotando l’EV di volante per i mercati che non sono ancora pronti alla tecnologia senza conducente
Si dice che Tesla stia premendo il tasto reset sulle sue ambizioni entry-level. Dopo ampie speculazioni e continui riposizionamenti strategici, il costruttore automobilistico starebbe procedendo con un nuovissimo SUV elettrico compatto. Presentato come un’alternativa decisamente più economica rispetto all’attuale gamma del marchio, il nuovo modello è in fase di sviluppo a Shanghai e segna una svolta pragmatica per il colosso dell’elettrico. Invece di proporsi come semplice versione ridotta delle piattaforme esistenti, l’auto sfoggia un progetto completamente inedito, concepito da zero per puntare con decisione sulla massima accessibilità.
Il veicolo dovrebbe misurare circa 14 piedi di lunghezza, risultando quasi due piedi più corto dell’iconica Model Y. Per arrivare a un listino nettamente inferiore ai 37.000 dollari della Model 3, gli ingegneri stanno privilegiando misure di riduzione dei costi particolarmente spinte. Il SUV compatto adotterà una struttura molto più leggera, un solo motore elettrico e un pacco batterie ridotto, con un’autonomia inferiore. Tesla ha già avviato i contatti con i fornitori per definire la logistica produttiva e l’approvvigionamento dei componenti di questo progetto snellito.
Questa evoluzione rappresenta una decisa correzione di rotta rispetto alle precedenti direttive del CEO Elon Musk. Nel 2024, il manager aveva notoriamente accantonato i piani per un’auto da 25.000 dollari per concentrare tutte le risorse sul programma Robotaxi dedicato dell’azienda e sulla Cybercab completamente autonoma. Ora, però, la strategia interna sembra essersi adeguata alla realtà normativa. Il nuovo modello nasce per colmare il divario: è progettato per funzionare principalmente in modalità driverless, pur mantenendo elementi fondamentali come volante e pedali. Questo approccio ibrido assicura che l’auto resti competitiva nei mercati globali dove la legislazione sulla guida autonoma è ancora lontana dall’essere approvata.
Questa virata strategica arriva in un momento cruciale per il costruttore. Tesla continua a subire forti pressioni dopo una serie di obiettivi di consegna mancati e di crescita fiacca delle vendite nelle principali aree internazionali. Mentre le unità autonome si preparano alla produzione di massa nella gigafactory texana, il bisogno immediato di un modello consumer ad alto volume e prezzo accessibile non è mai stato così evidente. I vertici non hanno ancora ufficializzato un calendario produttivo per il nuovo SUV e, considerando la storica tendenza del brand ai ritardi, è probabile che i potenziali acquirenti debbano aspettare ancora un po’ prima di vedere questo modello più abbordabile su strada.



















