La tastiera gaming Logitech G512 X è sia analogica che meccanica
Logitech G512 X porta alloggiamenti Dual Swap, sensori TMR, vero polling 8K e switch analogici modulari nel mondo delle tastiere da gaming competitive.
Panoramica
- Logitech ha presentato la G512 X, una tastiera da gaming ibrida con 39 alloggiamenti per switch “Dual Swap”, compatibili sia con switch analogici a effetto Hall sia con i classici switch meccanici a 3 o 5 pin.
- La tastiera utilizza avanzati sensori Tunnel Magnetoresistance (TMR) per abilitare il rapid trigger, un vero polling a 8K e doppi punti di attuazione personalizzabili tramite anelli fisici Second Actuation Pressure Point (SAPP).
- In uscita il 2 maggio, la periferica cablata arriverà nelle configurazioni da 75 e 98 tasti ai prezzi di 179,99 e 199,99 dollari, con vani integrati per alloggiare switch extra e strumenti per la rimozione dei keycap.
Il mondo del competitive gaming è sempre più ossessionato dal controllo minuzioso dell’hardware, e la Logitech G512 Xcolma ufficialmente il divario tra precisione nei movimenti e feedback tattile. Con 39 alloggiamenti “Dual Swap” distribuiti sul telaio, questa tastiera ibrida permette ai giocatori di combinare liberamente switch analogici e meccanici sulla stessa board. Questo approccio modulare consente di dedicare input analogici ultrasensibili ai tasti WASD, fondamentali per i movimenti, mantenendo al contempo il clic secco e familiare degli switch meccanici tradizionali sul resto della tastiera.
Sotto la scocca, Logitech abbandona la classica tecnologia a effetto Hall a favore di avanzati sensori TMR (Tunnel Magnetoresistance). Questo sistema proprietario garantisce una precisione superiore e un impressionante polling reale a 8 kHz, offrendo tempi di risposta praticamente istantanei di 0,125 ms. Per i professionisti dell’esport, l’upgrade si traduce in un’esecuzione impeccabile delle funzioni di rapid trigger, che azzerano all’istante la pressione dei tasti per eliminare ogni input lag durante gli scontri più intensi. Gli slot ibridi della tastiera sono disposti in modo strategico attorno alla zona di gioco della mano sinistra, lasciando il resto della board dedicato a un’esperienza di digitazione classica.
Oltre alla pura velocità, Logitech G512 X spinge a fondo sulla personalizzazione fisica. In confezione troviamo nove switch analogici di scorta, riposti con ordine in un vano superiore integrato, affiancati dai particolari anelli Second Actuation Pressure Point (SAPP). Questi piccoli inserti in gomma si collocano sotto i keycap per offrire una resistenza fisica a 2 mm di corsa, completando alla perfezione le impostazioni di doppia attuazione gestite via software. I gamer possono così assegnare a una pressione leggera il camminare e a una pressione più decisa lo sprint sullo stesso tasto, senza perdere il confine tattile tra le due azioni.
Esteticamente, Logitech G512 X punta su una palette nero e viola dal look pulito, completata da una LIGHTSYNC RGB lightbar personalizzabile con 33 zone LED distinte, che si riflettono su un poggiapolsi in acrilico opzionale. Il design resta dichiaratamente funzionale: i piedini della tastiera si trasformano ingegnosamente in strumenti per estrarre switch e keycap. Due manopole programmabili gestiscono al volo media e illuminazione, mentre il software G HUB controlla le sofisticate profondità di attuazione variabile e le assegnazioni multi-azione. In uscita il 2 maggio, il modello cablato sarà disponibile nei layout da 75 e 98 tasti a 179,99 e 199,99 dollari, rispettivamente.





















