Sommario
- CART Department porta “Ai Weiwei LEGO Story” da Free Parking, al 16 Morton Street, dal 24 aprile al 3 maggio, con la rarissima BMW LEGO art car dell’artista accanto alle sue celebri serie “Zodiac” e “After”.
- La mostra offre uno sguardo inedito su come Weiwei abbia trasformato una passata battaglia di censura con LEGO in un movimento creativo globale.
Di Larry Warsh,CART Department porta nel cuore di Manhattan, questa primavera, un importante momento culturale. Dal 24 aprile al 3 maggio 2026, la Free Parking gallery garage al 16 Morton Street ospiterà la mostra “Ai Weiwei LEGO Story”. È un’occasione rara per scoprire una selezione mirata delle opere dell’artista, inclusa la sua celebre BMW LEGO art car.
Il fulcro della mostra è proprio quella BMW art car, che non veniva esposta al pubblico da oltre dieci anni. L’auto ha conquistato notorietà al Brooklyn Museum nel 2015, al centro di una controversia tra l’artista e l’azienda LEGO. All’epoca LEGO si rifiutò di soddisfare un maxi-ordine per l’artista, appellandosi a una presunta linea guida che vietava l’uso dei loro prodotti per dichiarazioni politiche. Weiwei stava realizzando ritratti di dissidenti politici e attivisti per i diritti umani e accusò l’azienda di censura. La reazione fu enorme e innescò una campagna globale in cui i fan donarono i propri mattoncini per aiutarlo a completare il progetto. Alla fine, LEGO ammise di aver sbagliato e cambiò la propria policy.
Oltre all’auto, la mostra racconta come Weiwei utilizzi questi mattoncini di plastica come un esercizio di accumulazione: un metodo creativo che riflette la natura ripetitiva e modulare delle sue installazioni monumentali più iconiche. In esposizione ci sono la serie LEGO “Zodiac” e opere della serie LEGO “After”, in cui reinterpreta celebri dipinti di maestri come Van Gogh, Monet e Warhol usando mattoncini dai colori vibranti.
Prima dell’apertura ufficiale al pubblico, è previsto un evento serale speciale giovedì 23 aprile, dalle 18:00 alle 19:30 (ET). Si intitola “In Conversation with Ai Weiwei” e propone un dialogo tra l’artista e Orville Schell, direttore del Center on U.S.-China Relations.
Per chi desidera approfondire, in galleria saranno disponibili volumi come “Weiwei-isms”, “Humanity” e il nuovissimo “Ai Weiwei Handbook”.
Free Parking
16 Morton St.
New York, NY 10014