Panoramica
- Spencer Badu presenta la Collection 017 Primavera/Estate 2026, con un focus su design decostruiti e identità fluide
- La proposta di stagione attinge in profondità dallo scontro di codici dell’hip hop di fine anni ’90 e primi 2000, affiancandolo alle estetiche tradizionali ghanesi
- Scattata in Suriname dal fotografo Fidelio Faustino, la campagna celebra l’esperienza afro-caraibica e la resistenza a ogni tentativo di etichettatura
Spencer Badu presenta il Lookbook SS26, in cui la Collection 017 si impone come una profonda esplorazione della cultura remixata e delle identità fluide. Fondato dall’omonimo creativo originario di Toronto, il brand usa questo corpus semi-autobiografico per ricontestualizzare il concetto di uniforme, ispirandosi allo scontro di codici dell’hip hop di fine anni ’90 e primi 2000.
La proposta di stagione reinterpreta i capi heritage attraverso una lente dichiaratamente diasporica. L’iconica stampa dancing camo torna in una palette woodland, applicata a bermuda cargo tre quarti e a una field jacket cropped costruita con maniche raglan asimmetriche. La maglieria più sperimentale conquista la scena, con un classico motivo argyle volutamente interrotto da un filato impalpabile e trasparente che lascia intravedere la pelle, introducendo una nota di vulnerabilità in un codice tradizionalmente maschile.
La ricerca grafica dà struttura al cuore della selezione “Line One” del brand, dove spiccano una stella asimmetrica composta dalla parola “Badu” e un box logo tie-dye ispirato alle grafiche vibranti delle copertine degli album di Daddy Lumba. Le tradizioni del cosiddetto Post-Work Tailoring vengono remixate attraverso una work shirt e un pantalone dritto, entrambi definiti da cuciture a vivo e da un processo di tintura in capo stratificato che fa emergere gli stati precedenti del tessuto. I pantaloni sfoggiano una cintura decostruita per una vestibilità rilassata, mentre la camicia è dotata di collo removibile per muoversi con disinvoltura da uno spazio all’altro. Inoltre, la linea BaduSport reintroduce l’iconica maglia da calcio in rete di poliestere, rifinita da profili rossi, spalline imbottite removibili extra large e un numero 10 bianco applicato che rimanda al significato del nome del designer. A completare l’offerta sportswear, una tuta asimmetrica rosso e nero riprende direttamente il gioco di blocchi di colore e i codici costruttivi dei tradizionali tessuti ghanesi tessuti a telaio e indossati sulla spalla.