Porsche brevetta un cambio shift‑by‑wire con finto manuale a schema ad H
Un nuovo brevetto descrive un selettore ibrido che replica un cambio manuale a schema ad H con pedale della frizione, ma offre al tempo stesso tutta la comodità di guida di un automatico.
Sintesi
- Porsche ha depositato un nuovo brevetto per un selettore del cambio shift‑by‑wire in grado di funzionare sia come un tradizionale manuale sia come un automatico tradizionale
- Questa soluzione permette a chi guida di passare da una modalità manuale a schema ad H con pedale della frizione a una modalità di guida automatica convenzionale
- Il concept richiama, sul piano concettuale, il cambio utilizzato sulla Koenigsegg CC850, ma concentra l’attenzione sull’interfaccia elettronica per il guidatore più che sul gruppo cambio fisico in sé
Porsche sta esplorando un modo innovativo per tenere vivo il cambio manuale in uno scenario dell’auto sempre più automatizzato ed elettrificato. Secondo un recente deposito presso il Deutsches Patent- und Markenamt, la casa automobilistica di Stoccarda ha progettato un selettore del cambio shift‑by‑wire che passa con assoluta fluidità da un tradizionale manuale a schema ad H a una modalità automatica standard.
Il brevetto descrive un sistema in cui il guidatore può spostare la leva avanti e indietro per scorrere tra le classiche modalità automatiche come Drive, Neutral e Reverse. Per un’esperienza al volante più coinvolgente, la leva può essere mossa lateralmente, attivando una modalità dedicata con schema ad H. In questa impostazione manuale, chi guida seleziona le marce numerate e utilizza un pedale frizione simulato, proprio come su un tradizionale cambio manuale meccanico. Poiché il sistema si basa su segnali elettronici anziché su un collegamento fisico con la trasmissione, motori elettrici e molle vengono utilizzati per ricreare artificialmente la resistenza tattile e il feedback tipici dell’innesto meccanico delle marce.
Se da un lato il concept richiama subito alla mente l’ultra‑complesso Engage Shift System della hypercar multimilionaria Koenigsegg CC850, l’interpretazione di Porsche sembra nettamente diversa. Invece di sviluppare un sofisticato cambio multi‑frizione che modifichi fisicamente le configurazioni meccaniche, il brevetto Porsche si concentra esclusivamente sull’interfaccia con il guidatore. Questo approccio shift‑by‑wire significa che il selettore manuale simulato potrebbe, in teoria, essere abbinato a qualsiasi tipo di propulsione, che si tratti di un automatico tradizionale con convertitore di coppia, di un cambio a doppia frizione (PDK) o persino di un powertrain completamente elettrico.
Sviluppare e portare in produzione un sistema simile su sportive destinate al grande pubblico rappresenta una sfida importante. A differenza di Koenigsegg, che può assorbire costi di ricerca e sviluppo estremi nel prezzo di hypercar ultra‑esclusive, Porsche dovrebbe rendere la tecnologia sostenibile anche dal punto di vista economico su una gamma più accessibile, con vincoli di prezzo molto più stretti. Inoltre, il marchio offre già cambi manuali e PDK estremamente raffinati, il che significa che questo nuovo selettore a doppia anima dovrebbe dimostrare il proprio valore tanto per i puristi della guida quanto per chi usa l’auto ogni giorno. Come per ogni brevetto, resta da capire se questa interfaccia di cambio configurabile arriverà davvero sui modelli di serie del futuro.


















