“With No Due Respect”, la presentazione ufficiale di Foggieraw
Unisce sottogeneri R&B, testi complessi e intermezzi comici curatissimi, il tutto sulle sue produzioni più eleganti e sul wordplay più affilato di sempre.
Foggieraw ha pubblicato il primo singolo dal suo album di debutto in studio quasi due anni fa. “Stay Awhile”, che oggi troviamo come ottava traccia sull’attesissimo album di debutto solista dell’artista in ascesa, nato in Ghana e cresciuto nella DMV.
Questo ingresso intriso di soul nel primo universo sonoro pienamente compiuto di Foggieraw ondeggia tra diversi sottogeneri R&B, fondendosi con scelte di produzione hip-hop e strumentali jazz – e include persino una strofa della collega e innovatrice del nuovo R&B Ari Lennox – trasformandosi in una soglia perfetta per la presentazione ufficiale, e dichiaratamente ambiziosa, di un talento che attraversa i generi. Intitolato With No Due Respect, il progetto da 17 tracce di Foggie per una major arriva dopo i suoi precedenti lavori di lunga durata, Fogtavius Vandross (2018) e Fogtavius Vandross 2 (2022), elevando temi, motivi musicali e arco narrativo in un progetto estremamente coeso, curatissimo e costellato di cameo.
Oltre a Lennox, tra i collaboratori figurano KARRAHBOO in “Mo Money Than Ur Dad”, Larry June in “Disrespectfully Decline”, John Legend in “Grow Up” e Dave James e Gwen Bunn in “Psalm and Islam”. Già dai titoli delle tracce si intuisce come Foggie si muova attraverso un vastissimo spettro di temi su With No Due Respect, spaziando dalla donna che desidera e rimpiange, ai conflitti con la fede, la famiglia e, ora, un nuovo livello di fama come volto sempre più esposto.
Con la stessa disinvoltura con cui scivola da un genere all’altro, Foggie sa passare da momenti leggeri a drammi esistenziali con una grazia impeccabile. Il filo conduttore? Un wordplay affilatissimo, che mette la lucidità del dopo-sesso fianco a fianco con il confronto diretto sul suo rapporto attuale con la religione.
La traccia 15, “Psalm 62”, è nata addirittura prima di “Stay Awhile”. Sostenuto da un campionamento ipnotico di Alicia Keys (“You Don’t Know My Name”), il brano è apparso per la prima volta sui social nel 2023, spingendo i fan a chiedere a gran voce un’uscita ufficiale sulle piattaforme. Foggie l’ha poi pubblicato come parte di un doppio singolo più avanti nello stesso anno, prima di inserirlo ufficialmente in With No Due Respect.
Un altro tratto distintivo di Foggie è che sa far ridere. E non in modo scontato o banale, ma con battute affilatissime, a triplo senso. L’ultima traccia dell’album, infatti, ruota interamente attorno a uno stand-up comedy set scritto a tavolino, battezzato “Bitchertation”.
1. Unisex
2. Faith Lies
3. Rookie of the Year
4. Mo Money Than Ur Dad – con KARRAHBOOO
5. Cadillac
6. Disrespectfully Decline – con Larry June
7. Love Don’t Cost A Thing
8. Stay Awhile – con Ari Lennox
9. Water2wine.mp3
10. Huey and Riley
11. Grow Up – con John Legend
12. Boyfriend In Yo Brain (Notice Me)
13. Thinking With My Heart
14. Psalm and Islam – con Dave James, Gwen Bunn
15. Psalm 62
16. Grandmas & Grandpas
17. Bitchertation
Ascolta in streaming With No Due Respect, ora disponibile ovunque.



















