FBI indaga su giochi Steam infetti da malware che puntano alle crypto
Secondo gli inquirenti, titoli come BlockBlasters e PirateFi nascondevano malware ruba-dati che svuotavano account di gioco e wallet di criptovalute.
Riepilogo
- La Divisione di Seattle dell’FBI sta indagando su un threat actor che ha pubblicato diversi giochi infetti da malware su Steam tra maggio 2024 e gennaio 2025.
- I titoli infetti, tra cui BlockBlasters e PirateFi, sono stati utilizzati per rubare le credenziali degli utenti e i portafogli di criptovalute.
- Le autorità invitano i gamer colpiti a farsi avanti per agevolare le indagini e i possibili rimborsi.
La Divisione di Seattle dell’FBI ha avviato un’indagine su un hacker sospettato di distribuire malware tramite videogiochi ospitati su Steam di Valve, piattaforma di gaming. Il threat actor ha preso di mira i gamer tra maggio 2024 e gennaio 2025 pubblicando almeno sette titoli apparentemente legittimi ma infettati con codice malevolo. I giochi individuati includono BlockBlasters, Chemia, Dashverse/DashFPS, Lampy, Lunara, PirateFi e Tokenova.
L’obiettivo principale di questi giochi compromessi era agire come un cavallo di Troia, inducendo gli utenti a installare malware per il furto di informazioni, in grado di raccogliere dati del browser, credenziali degli account e portafogli di criptovalute. L’impatto economico è stato pesante per alcune vittime; in un caso molto discusso, una streamer ha perso 32.000 dollari in crypto a causa del malware di BlockBlasters durante una diretta di raccolta fondi contro il cancro.
In risposta alle violazioni, le autorità stanno cercando attivamente le potenziali vittime. Le informazioni raccolte serviranno a tracciare i fondi rubati e a chiamare i responsabili a risponderne. Valve ha confermato la legittimità dell’indagine e ha avvisato direttamente gli utenti che hanno scaricato le build compromesse.
















