Summary
- La collezione womenswear FW26 di Rei Kawakubo per COMME des GARÇONS ha proseguito il suo racconto “Black Hole”.
- La sfilata si è aperta con una sequenza di look interamente neri, un’esplorazione di ribellione e cosmo, mentre un interludio di capi rosa acceso introduceva un contrasto vivido e voluminoso a
Se da un lato Rei Kawakubo si è immersa in un “Black Hole” per CDG Homme Plus, dall’altro la sua collezione womenswear COMME des GARÇONS Fall/Winter 2026 ha esteso quella narrazione in un’esplorazione profonda ed esplosiva dell’oscurità e del contrasto.
La sfilata è iniziata in un quasi silenzio con 16 complessi ensemble total black che incarnavano ciò che Kawakubo definisce “Ultimately Black” — un colore che lei esalta come mezzo definitivo di ribellione e creazione, capace di rappresentare insieme l’Universo e il Black Hole. Questa atmosfera solenne è stata brevemente incrinata da un interludio inatteso: sei look voluminosi in un rosa zuccherino, reinterpretazioni di precedenti silhouette nere, hanno affollato la passerella in deliberata opposizione al vuoto circostante.
In tutta la collezione, un uso magistrale di arricciature, ruches e scrunchies di tulle ha introdotto texture inaspettate nelle silhouette grandiose ed esigenti, mentre ricami filiformi tracciavano linee sottili sui pannelli imbottiti. Questi capi invitavano a molteplici letture: le imbottiture curve evocavano tegole in terracotta o parrucche giudiziarie, mentre le frange scintillavano come tentacoli di medusa o scie meteoriche cosmiche. Ancora una volta, Kawakubo ha sfumato il confine tra moda e scultura, spingendo il pubblico a proiettare le proprie interpretazioni sulle sue forme astratte.