Overview
- Acne Studios celebra il suo trentesimo anniversario con la collezione Womenswear Autunno/Inverno 2026, rileggendo la vasta eredità creativa del brand e i suoi snodi storici fondamentali.
- Il Creative Director Jonny Johansson reinterpreta i codici classici della maison, riportando ufficialmente in vita l’iconico taglio denim 1996, affiancato da giacche aviator cropped, maglieria preppy e motivi tradizionali volutamente destabilizzati.
- La sfilata si è svolta in un’enfilade di saloni dall’atmosfera raccolta, accompagnata da una colonna sonora intensa firmata Portishead, che rifletteva alla perfezione il mix di minimalismo aristocratico e ribellione giovanile della collezione.
Nel suo trentesimo anno, una tappa monumentale, Acne Studios si concede un momento per riflettere sulla propria eredità—non come qualcosa di fisso, ma come una prospettiva sul tempo in costante evoluzione. Per la collezione Womenswear Autunno/Inverno 2026, il Creative Director Jonny Johansson mette sapientemente in discussione e reinterpreta l’heritage del brand, colmando la distanza tra riferimenti storici e futuri classici.
Attingendo alla memoria collettiva del brand, Johansson ha guardato in particolare a una sfilata di rottura del 2010, tenuta nell’appartamento di Lord Snowdon a Kensington Palace. Traslando quello spirito in chiave contemporanea, la presentazione FW26 si è svolta in un’enfilade di saloni, un’architettura della memoria in cui i varchi segnavano ciò che è già stato e ciò che deve ancora arrivare. In questo spazio, le nozioni aristocratiche del vestire incontravano una forma precisa di minimalismo, confondendo con decisione i confini tra controcultura ed establishment attraverso una sensibilità giovane e preppy.
In tutta la collezione, Acne Studios riafferma con sicurezza le sue cifre stilistiche più amate. Grintose giacche biker e aviator in pelle, rigorosamente cropped, sono abbinate a un tailoring affilato e portato basso sui fianchi, insieme a completi in maglia preppy perfettamente coordinati. Punto focale, il classico taglio denim 1996 del brand viene ufficialmente riproposto, con silhouette slim e affusolate che dialogano con naturalezza con gonne dalla costruzione tradizionale, ripensate come emblemi di una femminilità intellettuale e contemporanea.
Per aggiungere dinamismo visivo, i pattern tradizionali vengono giocati in chiave destabilizzata su tutta la collezione. I quadri Prince of Wales cambiano scala e colore, il satin tecnico ospita motivi di ortensie dal sapore arazzo e le stampe animalier si fanno fortemente astratte. Sciarpe in seta extra-long accolgono ritratti oversize tratti dalla serie art school di Paul Kooiker, a ribadire le radici del brand come collettivo creativo. A terra, i look si ancorano a décolleté con punta affilata e tacco piegato, e a stivali stretch con inserti furry. A completare l’offerta di accessori, il brand presenta una nuova borsa strutturata monomanico, eccentricamente inclinata, accanto all’attesissimo ritorno della Camero in versione weekender.
Sulle note malinconiche e insieme ribelli di Roads e The Rip di Portishead, la collezione Acne Studios Autunno/Inverno 2026 dimostra che il vero heritage non è solo celebrazione del passato, ma la base stessa su cui costruire il futuro.