Panoramica
- Public School NY torna alla NYFW, Calvin Klein esplora la sua “hedonistic elegance” e J. Crew affida a cinque designer il remix del suo iconico dolcevita del 1988.
- Maison Margiela annuncia una rassegna espositiva multisede in Cina, mentre Thom Browne ha presentato la sua collezione FW26 a San Francisco.
- Jil Sander lancia la prima campagna dell’era Bellotti.
Maison Margiela annuncia la serie di mostre “Folders” in tutta la Cina
Ad aprile Maison Margiela volerà in Cina per “Maison Margiela/folders”, una serie di mostre multisede che si apre con la sfilata Fall/Winter 2026 a Shanghai. Il progetto esplora quattro codici chiave della maison — Artisanal, Anonymity, Tabi e Bianchetto — attraverso installazioni fisiche a Shanghai, Pechino, Chengdu e Shenzhen. In un gesto di trasparenza inedito, la maison lancerà anche un archivio pubblico su Dropbox, offrendo ai fan di tutto il mondo accesso digitale a documenti di lavoro interni, timeline progettuali e immagini d’archivio.
Public School NY riconquista la passerella della NYFW
Dopo una pausa di sette anni, i designer Maxwell Osborne e Dao-Yi Chow sono tornati alla New York Fashion Week per rilanciare Public School NY. La collezione FW26, intitolata “Everything Is Now”, segna un passaggio verso un modello direct-to-consumer e un tailoring più maturo. In passerella spiccavano pezzi chiave come anorak in pelle indaco e giacche ibride da maggiordomo–biker, abbinati alla nuova Public School Air Jordan 15 e agli stivali Nike Air Max Goadome Cowboy Boots.
Thom Browne arruola le star del football per la sfilata FW26 a San Francisco
Thom Browne ha portato il suo inconfondibile tailoring grigio al Legion of Honor di San Francisco per uno show pre–Super Bowl. Mettendo da parte il surrealismo d’avanguardia a favore di uniformi dal gusto Ivy League, la collezione ha visto in passerella icone del football come DeAndre Hopkins e Marcus Allen. La sfilata ha segnato anche il debutto della prossima collaborazione ASICS GEL-KAYANO 14 di Browne, una sneaker in suede grigio in uscita a marzo 2026.
Calvin Klein Collection FW26 alza il volume sull’edonismo
La creative director Veronica Leoni prosegue il rilancio di Calvin Klein Collection con una proposta Fall/Winter 2026 definita da una “hedonistic elegance”. Presentata a The Shed, a New York, la collezione fa da ponte tra la ruvidità d’archivio dei ’70 e il lusso minimalista contemporaneo. Tra i pezzi forti: abiti architettonici, giacche traslucide e un omaggio all’heritage denim del 1976 del brand, il tutto mantenendo quella geometria affilata e riduzionista che ha reso Leoni riconoscibile.
J. Crew ha chiamato cinque designer newyorkesi per reinventare il suo rollneck sweater
Per celebrare la NYFW, J. Crew ha lanciato la capsule “Rollneck Remix”, coinvolgendo cinque designer locali per decostruire la sua iconica silhouette del 1988. Eckhaus Latta, Collina Strada, Tanner Fletcher, Patrick Taylor e Buci hanno portato ciascuno una visione unica sul classico, dando vita a proposte che spaziano da lacci con pattina marinaresca e intarsi vintage a delicati profili in pizzo e toppe ricucite in tonalità terrose.
Jil Sander svela la campagna di debutto SS26 firmata da Simone Bellotti
Simone Bellotti ha presentato la sua prima campagna ufficiale per Jil Sander, fotografata da Stef Mitchell. Le immagini mettono in luce il suo debutto Spring/Summer 2026, concentrandosi sulla “curiosity of the body” attraverso silhouette scultoree e vibranti sfumature di blu elettrico e indaco. Questo nuovo capitolo segna una rottura con l’era precedente, puntando su postura, gesto e su un ritorno alle autentiche radici amburghesi del brand.