Svelati i finalisti del Loewe Foundation Craft Prize 2026
Trenta artisti che incarnano al massimo lo spirito di eccellenza artigianale della maison.
Sintesi
- La Fondazione Loewe ha annunciato la rosa ristretta di 30 finalisti per la Craft Prize 2026
- La vincitrice o il vincitore e due menzioni speciali saranno annunciati il 12 maggio, in anteprima rispetto alla presentazione dei finalisti alla National Gallery di Singapore, in programma dal 13 maggio al 14 giugno
Le origini artigianali di Loewe risalgono a una discreta bottega di pelletteria nella Madrid degli anni 1840. Oggi fenomeno globale, la maison si è sempre considerata, prima di tutto, un incubatore creativo, aperto ad artigiane e artigiani di ogni provenienza per un dialogo tra moda e arte. Il decennio alla guida dell’ex direttore creativo Jonathan Anderson è stato segnato da un fervido ritorno all’eccellenza artigianale e all’innovazione, che lo ha portato nel 2016 a lanciare la Loewe Foundation Craft Prize, uno dei crossover moda–arte annuali più attesi in assoluto.
La Fondazione Loewe ha appena annunciato la shortlist per l’edizione 2026 della Craft Prize, presentando una rosa di 30 artiste e artisti selezionati da un totale di 5.100 candidature. Le opere finaliste saranno esposte in una speciale mostra collettiva alla National Gallery Singapore dal 13 maggio al 14 giugno.
La vincitrice o il vincitore assoluto e le due menzioni speciali saranno annunciati il 12 maggio, alla vigilia dell’apertura della mostra. Alla prima classificata o al primo classificato andranno 50.000 €, mentre le due menzioni speciali riceveranno ciascuna 5.000 €. Quest’anno la fondazione collaborerà con Belmond per lanciare tre residenze di due mesi per artiste e artisti selezionati a La Residencia, a Maiorca.
La giuria sarà presieduta da Sheila Loewe, presidente della fondazione, affiancata da figure di primo piano del design, dell’architettura e dell’arte. Tra loro, la vincitrice o il vincitore 2025 Kunimasa Aoki, Frida Escobedo, Patricia Urquiola, Antonia Boström, insieme a Jack McCollough e Lazaro Hernandez, i nuovi direttori creativi della maison, che entrano in giuria per la prima volta.
Secondo il comunicato stampa, la selezione 2026 «affronta il fare come un’attenta negoziazione tra equilibrio, instabilità e tensione», intrecciando tradizione culturale e mediazione contemporanea. Le artiste e gli artisti scelti lavorano in una vasta gamma di linguaggi: dalla legatoria alla ceramica, dalla lavorazione del legno al tessile, fino a mobili, vetro, metallo, lacca e gioielleria.
«La Craft Prize continua a rivelare l’incredibile diversità e ambizione dell’artigianato contemporaneo», ha dichiarato Sheila Loewe. «Le opere selezionate per la shortlist dell’edizione 2026 dimostrano come tradizioni profondamente radicate possano essere ripensate attraverso innovazione, maestria e immaginazione. Portare questa mostra a Singapore riflette il dialogo globale al cuore del Prize e il nostro impegno costante nel sostenere le artiste e gli artisti in momenti cruciali delle loro carriere.»
Continua a leggere per la lista completa dei finalisti e resta aggiornata/o per i prossimi sviluppi.
Baba Tree Master Weavers × Álvaro Catalán de Ocón
Jobe Burns
Soohyun Chou
Morten Løbner Espersen
Liam Fleming
Oskar Gustafsson
Susan Halls
Gjertrud Hals
Chia-Chen Hsieh
Adelene Koh
Maria Koshenkova
Jong In Lee
Somyeong Lee
Misako Nakahira
Fadekemi Ogunsanya
Jieun Park
Jongjin Park
Rafael Pérez Fernández
Dorothea Prühl
Kirstie Rea
Vivi Rosa
Hervé Sabin
Xanthe Somers
Coco Sung
Nobuyuki Tanaka
Graziano Visintin
Rayah Wauters
Nan Wei
Jane Yang-D’Haene
Ayano Yoshizumi

















