In breve
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Laurence Fishburne è entrato ufficialmente nel cast del prossimo progetto di Mike Flanagan, The Exorcist film
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Il candidato all’Oscar si unisce a un ensemble di altissimo profilo che comprende già Scarlett Johansson, Chiwetel Ejiofor, Diane Lane e Jacobi Jupe
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Il progetto viene descritto come una storia completamente nuova all’interno di questo universo, più che un sequel del film del 2023 “The Exorcist: Believer”
L’attesissimo reimagining di Mike Flanagan di The Exorcist ha appena guadagnato un’importante colonna di autorevolezza nel cast con l’ingresso di Laurence Fishburne. Variety ha confermato il 5 febbraio 2026 che il candidato agli Oscar e vincitore di un Tony entra in una formazione di fuoriclasse guidata da Scarlett Johansson. Prodotto da Blumhouse, Atomic Monster e Morgan Creek per Universal Pictures, il film segna una svolta per la leggendaria saga horror dopo l’accoglienza tiepida riservata al sequel celebrativo del 2023. Flanagan, la mente dietro The Haunting of Hill House e Midnight Mass, è pronto a scrivere e dirigere quello che lui stesso ha definito un nuovo capitolo “fresco, audace e terrificante”.
Sebbene il ruolo specifico di Fishburne sia per ora tenuto nel massimo riserbo, la sua presenza porta in dote quasi cinque decenni di esperienza trasversale ai generi: dall’horror sci‑fi viscerale di “Event Horizon” alla mentorship iconica di Morpheus in “The Matrix”. Le prime indiscrezioni, tra cui quelle di testate come The Hollywood Reporter, indicano che il film ruoterà intorno a una madre (Johansson) e al figlio posseduto (Jupe), con Chiwetel Ejiofor nei panni di un ex detenuto diventato sacerdote. Il personaggio di Fishburne viene descritto come una figura autorevole di lungo corso, e alcuni insider ipotizzano per lui il ruolo di un alto funzionario di polizia o di un navigato consigliere spirituale.
Le riprese sono previste a New York City, una deviazione rispetto alle classiche ambientazioni suburbane o internazionali del franchise. Flanagan ha dichiarato apertamente di voler prendere le distanze dai capitoli più recenti, sottolineando che la sua sceneggiatura non prosegue la timeline di David Gordon Green ma è una storia autonoma che “onora ciò che è venuto prima, senza vivere di nostalgia”. Una strategia perfettamente in linea con il percorso di Flanagan, maestro nel fondere introspezione psicologica e terrore soprannaturale: la stessa formula che ha contribuito a rivitalizzare l’universo di “Shining” con “Doctor Sleep” del 2019.
Universal Pictures punta moltissimo su questo rilancio, dopo aver accantonato la trilogia inizialmente prevista a causa delle deludenti performance di “Believer”. Con quattro candidati all’Oscar nel cast principale (Johansson, Fishburne, Ejiofor e Lane), lo studio sta posizionando il film come un evento di horror d’autore, lontano dai classici slasher o dai semplici film a base di jump scare. L’uscita è fissata per marzo 2027.