Britney Spears vende la sua quota nel catalogo musicale a Primary Wave
L’icona pop sigla un “accordo storico” per i suoi successi generazionali e i diritti editoriali.
In sintesi
- Britney Spears ha venduto la sua quota di proprietà sul proprio catalogo di registrazioni e diritti editoriali all’editore indipendente Primary Wave
- L’accordo è stato finalizzato il 30 dicembre 2025 e comprende hit che hanno segnato un’intera epoca come “…Baby One More Time”, “Toxic” e “Oops!… I Did It Again”
- Secondo fonti del settore, il valore dell’operazione si aggira intorno ai 200 milioni di dollari, collocandola tra le acquisizioni di diritti d’artista più significative del decennio
L’icona pop Britney Spears ha siglato un “accordo storico” con l’editore musicale Primary Wave, cedendo la propria quota di proprietà sul catalogo musicale. I documenti legali finalizzati a fine dicembre 2025 confermano il trasferimento dei diritti su un repertorio che ha ridefinito il panorama pop tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, segnando una delle mosse imprenditoriali più importanti per Spears dalla fine della sua tutela legale nel 2021.
Secondo Rolling Stone, l’acquisizione comprende le royalty d’artista di Spears e la sua quota di diritti editoriali sull’ampia discografia, inclusi nove album in studio pubblicati tra il 1999 e il 2016. Pur rimanendo a Sony Music la proprietà dei master originali, Primary Wave detiene ora i diritti per riscuotere i proventi da streaming, sincronizzazioni televisive e licenze commerciali per hit come “Gimme More”, “Womanizer” e “Circus”. Spears, oggi seguita dal manager Cade Hudson, avrebbe firmato l’accordo il 30 dicembre 2025.
Sebbene la cifra esatta non compaia esplicitamente negli atti legali, fonti vicine all’operazione descrivono l’intesa come “nella fascia bassa delle nove cifre”, paragonabile alla vendita del catalogo da 200 milioni di dollari di Justin Bieber nel 2023. Questa mossa si inserisce in un trend più ampio del settore, che vede leggende come Bruce Springsteen, Bob Dylan e Stevie Nicks monetizzare il proprio lascito attraverso editori specializzati.

















