Bonhams inaugura la nuova sede centrale USA a New York
La storica casa d’aste apre un nuovo capitolo di 3.900 metri quadrati nel cuore di Manhattan.
Sintesi
- La casa d’aste Bonhams inaugura la sua nuova sede centrale negli Stati Uniti, che ospita la Steinway Hall al 111 West 57th Street, a Manhattan.
- Per celebrare l’apertura dell’edificio, la maison organizza diverse mostre distribuite sui suoi quattro piani.
- Tra i punti di forza spiccano la rinnovata Steinway Rotunda, oggi trasformata in spazio espositivo, due sale d’asta e una galleria a tripla altezza.
Bonhams ha svelato la sua nuova sede americana, lasciandosi alle spalle l’indirizzo su Madison Avenue per la scenografica cornice neoclassica del 111 West 57th Street, dimora secolare della Steinway Hall e del mondo’del grattacielo più sottile al mondo.
Con una presenza nel tratto newyorkese di Manhattan’s “Billionaire’s Row” ormai consolidata, questa scelta rappresenta un’importante espansione, locale e internazionale, per la casa d’aste con 230 anni di storia. Più che uno spazio espositivo, la nuova sede è concepita per ispirare e coinvolgere il pubblico, con l’obiettivo di diventare una destinazione culturale aperta e inclusiva per gli appassionati d’arte di ogni tipo.
Su una superficie di 42.000 piedi quadrati, il flagship riunisce la leggendaria Steinway Rotunda con un atrio vetrato alto 80 piedi, che regala a ogni mostra una sensazione di opulenza ariosa e offre uno sguardo privilegiato nel cuore della casa d’aste. Accanto a due sale d’asta di livello internazionale, a una galleria a tripla altezza e a studi, depositi e uffici per lo staff, tra i dettagli architettonici più spettacolari spiccano una grande scala monumentale e, naturalmente, la Steinway Hall, restaurata come luogo espositivo intimo. Per dimensioni e ambizione, Bonhams punta a ridefinire l’esperienza culturale e collezionistica con questo flagship su quattro piani.
A dare vita agli ambienti è un impressionante calendario di mostre inaugurali, già aperte al pubblico. A partire dal piano terra, lo spazio si apre con Striking a Chord, il fulcro dell’attuale programmazione. Traendo ispirazione dall’eredità della Hall’s musicale e artistica, la mostra riunisce opere di John Chamberlain, Francis Bacon, Banksy, Constantin Brancusi e molti altri, per indagare la nascita del capolavoro e quei momenti in cui l’arte supera il piano visivo per sconfinare nei territori del suono, dello spazio e delle emozioni.
Nella vicina Rotunda troneggia il 1919 Steinway & Sons Model B Grand Piano, reso celebre da Elton John, che lo utilizzò per registrare il suo album del 1974, Caribou. Il pianoforte, circondato da una selezione di oggetti di lusso e dalle colonne e dai soffitti finemente lavorati a mano della sala, sarà al centro delle celebrazioni inaugurali con performance speciali, prima di essere proposto nella prossima asta Masters of Pop, in programma ad aprile. Ai piani superiori, Modern Cuban Painters from Havana to New York rende omaggio alla storica mostra del 1944 al Museum of Modern Art. I dipinti esposti, provenienti dall’allestimento originale del MoMA e da altre collezioni, ci riportano al fermento delle gallerie newyorkesi degli anni Quaranta, con opere di Wifredo Lam, Mario Carreño, Cundo Bermúdez, Mariano Rodríguez e Amelia Peláez.
Tra le altre chicche spiccano selezioni dalle aste online di febbraio, tra cui Modern and Contemporary Art, la vendita semestrale dedicata all’arte cubana, un importante lavoro di Osman Hamdi Bey e Heavyweights & Headliners: Legends in Sports and Rock.
«L’apertura del nostro nuovo flagship negli Stati Uniti segna un momento decisivo per Bonhams», ha dichiarato la US Managing Director della maison, Lilly Chan. «Questo edificio ci consente un approccio più esperienziale nel dialogo con collezionisti, pubblico e partner, riunendo mostre, aste e programmi aperti alla città in modo molto più ampio e significativo».

















