Il nuovo soul food di Shoreditch: MITSU unisce la coolness di East Tokyo all’energia dell’East London
Firmato da Astet Studio, questo vivace izakaya porta il rituale della cucina robata in Willow Street questa primavera.
Panoramica
- Astet Studio firma MITSU, un’izakaya di Shoreditch che fonde lo spirito notturno di Tokyo con l’energia di Londra attraverso lavorazioni tradizionali del legno e un’illuminazione rosso intenso.
- Gli interni mescolano legno, pannelli translucidi e una cucina a vista, dando vita a un’atmosfera dinamica che scivola con naturalezza dal giorno alla notte.
In apertura questa primavera in Willow Street, MITSU è un’energica izakaya giapponese progettata da Astet Studio per ancorarsi al cuore pulsante di Shoreditch, a Londra. Nato dall’incontro tra la vivacità dell’East London e lo spirito after-dark delle izakaya di Tokyo, il progetto attinge in profondità alle tradizioni giapponesi e, al tempo stesso, abbraccia il ritmo eclettico del quartiere, trasformando lo spazio da indirizzo rilassato per il pranzo in palcoscenico di una nightlife ad alto voltaggio.
L’approccio progettuale di Astet Studio intreccia riferimenti culturali giapponesi con elementi urbani contemporanei. L’area bar dialoga in continuità con la terrazza esterna, mantenendo lo spazio luminoso e aperto durante il giorno, mentre di sera l’atmosfera si fa più raccolta e conviviale. I dettagli tipici delle izakaya vengono riletti attraverso strutture lignee, vetri incorniciati e superfici tessili che filtrano la luce, evocando la consistenza della carta washi. «La luce filtrata preserva un senso di mistero ed evita una lettura piatta o letterale dello spazio», spiegano da Astet Studio, sottolineando come delicate variazioni di ritmo e atmosfera modellino l’esperienza degli ospiti.
La cucina a vista è un altro elemento chiave, concepito come un gesto rituale da osservare. Rialzata rispetto al resto dell’ambiente, permette ai commensali di assistere a suoni, profumi e movimenti della cottura robata giapponese, rafforzando un legame diretto con il processo culinario. Come spiega Astet Studio, «in una trasposizione olfattiva del punto sella, i due materiali – come due lembi di pelle cuciti insieme – si abbracciano dolcemente e si rivelano l’uno all’altro», a sottolineare la filosofia dello studio, che intreccia tradizione ed espressione contemporanea. Questa dimensione teatrale della cucina, unita a musica e luce, trasforma il ristorante in un’esperienza sensoriale che rispecchia l’energia delle notti di Shoreditch.
L’atmosfera di MITSU è modellata dal concetto giapponese di utsuroi, ovvero il cambiamento graduale: come racconta Astet Studio, è un ambiente che «si evolve durante la giornata attraverso sottili variazioni di luce, ritmo e percezione». Di giorno l’area bar resta luminosa e aperta grazie al dialogo con la terrazza esterna; al calare della sera, il mood vira verso una dimensione intima e iper-sociale, dove le luci rosse e una DJ booth dedicata diventano protagoniste. Questa stratificazione di stimoli sensoriali – che fonde musica e fiamma della griglia robata – mira a sintonizzarsi con l’energia notturna di Shoreditch.
Dai un’occhiata agli interni di MITSU nella gallery qui sopra.
MITSU
50 Willow St, Shoreditch
London, EC2A 4BH
United Kingdom

















