In sintesi
- “Mirror Works” mette in risalto le sculture in acciaio inox riflettente di Anish Kapoor, che alterano lo spazio e la percezione.
- La mostra newyorkese si inserisce in una stagione particolarmente intensa di esposizioni museali internazionali.
Una presentazione concentrata sulle sculture-specchio di Anish Kapoor ha inaugurato negli spazi newyorkesi della Lisson Gallerycon il titolo “Mirror Works”, riunendo opere realizzate tra il 2010 e oggi. La mostra prosegue la ricerca pluridecennale dell’artista su scala, colore, volume e materia, mettendo in primo piano forme in acciaio inox che mutano e destabilizzano la percezione dello spazio da parte dello spettatore.
Celebre per trasformare la percezione in un’esperienza fisica, Kapoor concepisce la scultura non come oggetto statico, ma come evento spaziale. Le sue superfici riflettenti piegano l’architettura, inghiottono la luce e restituiscono immagini distorte dell’osservatore, trasformando la galleria in un ambiente immersivo che cambia a ogni movimento.
Tra le opere in mostra figura “Non Object (Plane)” (2010), un foglio di acciaio inox lucidato a specchio, ripiegato e appoggiato alla parete con una leggerezza quasi improbabile. La sua superficie a specchio rifrange lo spazio circostante, sfumando il confine tra oggetto e illusione. In “Double Vertigo” (2012), due forme concave accoppiate generano un’attrazione ottica amplificata, disorientando sottilmente il pubblico mentre le riflessioni sembrano collassare verso l’interno.
Un lavoro più recente, “Untitled” (2023), presenta un grande cuboide in acciaio inox organizzato intorno a un vuoto centrale. Invece di assorbire la luce, il suo interno la riflette, trasformando il vuoto in un campo visivo attivo. Parallelamente, “Stave (Red)” (2015) introduce una superficie rossa laccata, una tonalità da sempre legata all’interiorità nella pratica di Kapoor, che intensifica la carica emotiva e la tensione spaziale.
La mostra segue la recente presentazione di Kapoor al Jewish Museum di New York e coincide con la sua prima esposizione istituzionale negli Stati Uniti dedicata esclusivamente alla pittura, al SCAD Museum of Art, in apertura il 9 febbraio 2026.
Lisson Gallery
508 W 24th St.
New York, NY 10011