Il primo museo di teamLab negli Stati Uniti arriverà ufficialmente ad Anaheim

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teamLab First US Museum ocvibe anaheim Opening Announcement info
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Sommario

teamLab sta per aprire il suo primo museo permanente negli Stati Uniti presso OCVIBE, il distretto di 100 acri dedicato ad arte, sport e intrattenimento in fase di realizzazione ad Anaheim

smith-clementi ha progettato una facciata dalla texture a scaglie che cambia colore durante il giorno, celando al contempo le gallerie prive di finestre al suo interno

L'edificio è concepito come un contrappunto visivo al vicino hub di trasporto ARTIC, imponendosi alla luce del giorno e svanendo dopo il tramonto

teamLab ha svelato i piani per il teamLab Museum Anaheim (nome provvisorio), il suo primo spazio espositivo permanente negli Stati Uniti, la cui apertura è prevista per il 2030 presso l’OCVIBE di Anaheim, in California. Costruito appositamente per ospitare le opere immersive del collettivo, il museo è stato progettato da smith-clementi, i master planner di OCVIBE, e inaugurerà una nuova mostra creata su misura per l’occasione.

La forma dell’edificio nasce da un vincolo imposto dall’arte stessa, poiché le spettacolari installazioni di teamLab richiedono stanze buie con pochissima o nessuna luce naturale. Invece di mimetizzare una struttura quasi del tutto priva di finestre, lo studio smith-clementi ha concepito la facciata come una sorta di epidermide adagiata sulle gallerie oscurate, conferendo un senso di movimento a una massa altrimenti statica.

Questo involucro presenta un motivo materico ispirato alle forme della natura, con un ritmo simile a quello delle squame che suggerisce una sensazione di movimento lungo l’intera superficie. Reagisce inoltre alla luce del sole, cambiando lentamente colore e aspetto con il passare delle ore, dal mattino alla sera. La posizione stessa amplifica l’effetto: situato a un’estremità dell’OCVIBE e ben visibile dall’autostrada, il museo è concepito per mostrare un volto diverso agli automobilisti che sfrecciano veloci rispetto ai visitatori che si avvicinano a piedi all’ingresso.

Julie Smith-Clementi ha indicato proprio questa mutevolezza come il cuore pulsante del progetto. “L’edificio trasmette sensazioni diverse a seconda della direzione o della velocità con cui ci si avvicina. L’ora del giorno o il movimento delle nuvole contribuiscono a plasmare questo suo manto iridescente, arricchendo l’esperienza visiva”, ha dichiarato durante l’annuncio.

La facciata dialoga inoltre con il suo vicino più prossimo, il centro di transito ARTIC, ponendosi come la sua esatta immagine speculare. Se l’ARTIC è un trionfo di vetrate che brilla dall’interno, il museo appare invece come una massa opaca e satura che dà il meglio di sé alla luce del giorno, per poi fare un passo indietro dopo il tramonto, lasciando la scena alla struttura illuminata della stazione. Visto dall’ARTIC o dal parco dell’OCVIBE, l’edificio si trasforma in una quinta scenografica ai margini del verde, ampliando visivamente il paesaggio e regalando a quell’angolo del quartiere una cifra architettonica inconfondibile.

All’interno, lo studio LPA ricopre il ruolo di Architect of Record e collabora a stretto contatto con teamLab per l’allestimento. La filosofia del collettivo si basa su opere d’arte che si trasformano in risposta alle persone che le attraversano, un principio che il design degli esterni ora riflette in un perfetto gioco di rimandi.

L’apertura del teamLab Museum Anaheim presso l’OCVIBE è prevista per il 2030, mentre la prima fase di sviluppo del quartiere, che avrà come fiore all’occhiello una sala concerti da 5.000 posti, inizierà ad accogliere i visitatori a partire da marzo 2027.

Sophie Caraan Managing Editor

Sophie Caraan is the Managing Editor at Hypebeast, where she sets the editorial direction, standards, and output strategy for the HQ team. With a decade of editorial experience, she brings both a storyteller's instinct and a strategist's eye — spotlighting the figures and movements that shape the culture across a multitude of lanes. Her tenure is marked by high-impact conversations with the likes of RZA, Mads Mikkelsen, CORTIS, Erling Haaland, Kasing Lung, NIGO, and more.

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