Dopo otto anni di silenzio, 'The Elder Scrolls VI' è ufficialmente 'Sentinel'

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bethesda The Elder Scrolls VI Sentinel Announcement
Bethesda

Bethesda ha dato un nome completo al suo attesissimo sequel, confermando che il prossimo gioco di Elder Scrolls si chiamerà The Elder Scrolls VI: Sentinel. L’annuncio mette fine a oltre otto anni in cui il progetto era noto soltanto con un numero, e arriva proprio nel momento in cui lo studio festeggia il suo 40° anniversario e The Elder Scrolls V: Skyrim si avvicina al traguardo dei 15 anni questo mese.

È stato il capo dello studio Todd Howard a occuparsi personalmente dell’annuncio, a conclusione di un video celebrativo di poco meno di 10 minuti che ripercorre i quarant’anni di storia di Bethesda Game Studios. Cogliendo l’occasione di questo importante traguardo, Howard l’ha definito il “momento perfetto” per dare un nome al gioco. Per ora Bethesda mantiene il massimo riserbo su tutto il resto, e il post di accompagnamento su XBOX Wire mostra soltanto il nuovo logo di Sentinel.

Laddove Bethesda tace, ci pensano le indiscrezioni precedenti a delineare il quadro della situazione. Tom Warren di The Verge, che la scorsa settimana aveva anticipato che il titolo sarebbe stato svelato a novembre, afferma che Sentinel porterà i giocatori a Hammerfell, una provincia che i fan hanno già visitato in The Elder Scrolls Adventures: Redguard e The Elder Scrolls Online. Il nome stesso si sposa perfettamente con questa ipotesi, dato che Sentinel è un’importante città della regione.

Warren riferisce inoltre che Sentinel sarà il primo capitolo ad approfondire la storia delle stesse Elder Scrolls, i misteriosi e antichi artefatti che danno il nome al franchise. Se così fosse, il mistero centrale della serie verrebbe posto per la prima volta al cuore della trama, sebbene Bethesda non abbia ancora confermato alcun dettaglio narrativo, dinamica di gioco o finestra di lancio.

Zoe Leung Senior Editor

Zoe Leung is a Senior Editor at Hypebeast, where she has been shaping the publication’s coverage of horology, art, design, and culture since 2023. Her extensive watch reporting spans exclusive manufacture visits with Maisons like Zenith, Jaeger-LeCoultre, and Grand Seiko, as well as insightful conversations with industry leaders and artisans. Beyond watches, she regularly spotlights international creatives and cultural phenomena, utilizing her knowledge of global music and entertainment subcultures to deliver narratives that explore the worldwide influence of contemporary visual storytelling and cross-cultural artistry.

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