Sommario
Miu Miu SS27 reinventa il guardaroba quotidiano attraverso contrasti tra eleganza formale, usura e decostruzione.
Allacciature incrociate, suede invecchiato e tessuti stropicciati rimodellano silhouette familiari.
Il denim Wrangler Upcycled e la New Balance RC150 sono i punti fermi delle collaborazioni di stagione.
Per la Primavera/Estate 2027, Miu Miu ha reso il familiare inaspettatamente inquieto. Presentata alla Paris Fashion Week con il titolo “Here and Now”, l’ultima collezione di Miuccia Prada ha preso gli elementi fondanti del guardaroba quotidiano — sportswear, maglieria, pelle, denim e capi vintage — spingendoli verso un territorio più tagliente e raffinato. Completi sartoriali, abiti chemisier e creazioni da sera ricamate hanno sfilato accanto a questi capi essenziali e casual, non come concetti separati ma come parte integrante del medesimo linguaggio visivo. Questo attrito tra ricercatezza e praticità è diventato il filo conduttore della collezione, con abiti in costante oscillazione tra un’estetica elegante, vissuta, sportiva e volutamente incompiuta.
Gran parte di questa tensione si esprime nel trattamento dei tessuti e delle silhouette più note. Il camoscio cerato e laminato è stato studiato per creparsi e segnarsi con il tempo, donando alla superficie un aspetto vissuto, mentre lacci incrociati hanno sostituito le chiusure tradizionali su denim, gonne a pieghe, abiti da cocktail e calzature. Altrove, raso e garza sono stati stropicciati con inserti in metallo per creare pieghe e texture permanenti, mentre dettagli ricamati, tipicamente associati agli abiti da sera, sono stati trasposti su volumi più sportivi. Il jersey tecnico è stato tagliato in top ridotti ai minimi termini per giocare con le sovrapposizioni, i fiocchi in seta sono stati semplificati fino a diventare puri gesti decorativi, e le stampe geometriche hanno omaggiato le passate collezioni Miu Miu, aggiungendo un ulteriore strato di nostalgia visiva. Piuttosto che proporre una visione immacolata del lusso, gli abiti apparivano spesso maneggiati, alterati o colti in un momento di transizione.
Il denim ha giocato un ruolo di primo piano attraverso una nuova collaborazione Wrangler x Miu Miu Upcycled. Jeans vintage di fine Novecento sono stati recuperati e decostruiti con il dettaglio dei lacci incrociati che ricorre in tutta la collezione, confermando la continua esplorazione di Miu Miu nel design circolare e rendendo il progetto un elemento perfettamente integrato nella passerella, anziché un corpo estraneo. Questa stagione ha segnato anche il quinto anno di partnership tra Miu Miu e New Balance, che questa volta ha reinterpretato la sneaker da corsa RC150. Il modello leggero è stato smontato e ricostruito in rete tecnica, rifinito con passanti esterni e cordini a contrasto morbidamente annodati in punta. Il mix tra tonalità tenui e raffinate e i colori accesi dell’atletica rifletteva il contrasto più ampio della collezione: quello tra abbigliamento performante ed eleganza classica.
Persino l’allestimento è stato concepito in vista di una sua seconda vita: la scenografia farà da base fisica per “Geste de Consolation” della regista francese Alice Diop, un progetto interdisciplinare che debutterà ad Art Basel Paris 2026. Con “Here and Now”, l’intento più forte di Miu Miu non è stato quello di inventare un nuovo guardaroba partendo da zero, ma piuttosto di scardinare le logiche di quello già esistente: prendere capi riconoscibili, stravolgerne il contesto e lasciare che ne emergesse qualcosa di insolito e inaspettato.