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La Ferrari 550 Maranello del 1997 di Michael Jordan è stata venduta per la cifra record di 2,7 milioni di dollari in un'asta di Joopiter
L'elevatissimo prezzo finale segnala un cambio generazionale nel mercato del collezionismo di memorabilia culturali
La leggendaria auto sportiva è stata ritrovata dopo una ricerca durata dieci anni, partita da un numero di telaio incompleto scovato su un forum internet
Il 30 settembre, il mercato dei collezionisti ha assistito a una transazione epocale: la Ferrari 550 Maranello del 1997 appartenuta a Michael Jordan è stata venduta per la cifra record di 2,7 milioni di dollari. Organizzata dalla casa d’aste Joopiter, fondata da Pharrell Williams, questa vendita di altissimo profilo ha facilmente superato le stime iniziali, comprese tra i 700.000 e un milione e 300.000 dollari. Il prezzo finale rappresenta circa dieci volte l’attuale valore di mercato di una normale 550 Maranello, che solitamente oscilla tra i 200.000 e i 300.000 dollari. Oggi, un ricambio generazionale nel mercato del lusso spinge i collezionisti a sborsare cifre senza precedenti per cimeli legati a figure iconiche della cultura pop. Questa vendita dimostra come la provenienza e il legame con una celebrità siano ormai fattori in grado di competere con la rarità meccanica nel determinare il valore delle supercar d’epoca.
L’icona del basket acquistò questa Ferrari a motore anteriore, all’epoca nuova di zecca, verso la fine di maggio del 1997. Affidata al concessionario Foreign Cars Italia in Carolina del Nord, la gran turismo si distingueva per tutti i classici crismi dell’estetica italiana. La carrozzeria è verniciata in Rosso Barchetta, con interni in pelle color cuoio ed eccezionali cerchi Speedline cromati. Con il numero di telaio 108712, questa ambitissima vettura rappresenta un raro pezzo di storia dell’automobilismo: è infatti solo una delle 3.083 550 Maranello mai prodotte dal marchio.
Durante i celebri anni in cui ne è stato proprietario, Jordan ha percorso circa 6.400 miglia al volante della vettura, utilizzandola regolarmente per recarsi alle partite dei Chicago Bulls e agli allenamenti della squadra. L’auto sfoggiava un’esclusiva targa personalizzata dell’Illinois con la scritta “MJ 5”. Questa vettura sportiva è strettamente legata alla sua leggendaria corsa verso il titolo. Il 13 giugno 1997, a poche ore dalla vittoria del suo quinto campionato NBA, Jordan divenne protagonista di un’immagine ormai iconica uscendo dallo United Center proprio alla guida della sua Ferrari. L’imponente estetica dell’auto ha lasciato un’impronta culturale indelebile: il designer di sneaker Tinker Hatfield si è infatti ispirato direttamente alle linee della Ferrari per progettare le Air Jordan XIV.
Alla fine del 2002, Jordan decise di vendere la sua Ferrari tramite la concessionaria Lake Forest Sportscars, nell’area di Chicago. Successivamente acquistata da un proprietario californiano, la vettura è rimasta lontana dalle vendite pubbliche per ben 24 anni. Alla fine, a riportarla alla luce è stato John Temerian, fondatore del rivenditore di supercar Curated, che l’ha scovata dopo un’estenuante ricerca durata un decennio. Temerian è riuscito a rintracciarla ricostruendo un numero di telaio parziale trovato su un forum online, incrociandolo con i registri dei concessionari Ferrari. A coronamento della sua ricca storia, a maggio l’auto è tornata a Chicago per un servizio fotografico pre-asta, realizzato proprio nel parco della tenuta di Jordan.