Sommario
Marina Abramović riflette su memoria, creatività e filosofia personale in Long Life, Short Stories.
Il volume illustrato fonde disegni, aneddoti e introspezione.
Pubblicato da Rizzoli Electa, il libro di 224 pagine ha un prezzo di $65 USD.
Marina Abramović volge lo sguardo all’interno in Long Life, Short Stories, un nuovo volume illustrato che rilegge una delle carriere più intransigenti della performance art attraverso ricordi, disegni e riflessioni personali. Il libro si sviluppa come ciò che il suo editore, Rizzoli Electa, descrive in parte come un quaderno di schizzi, in parte come un diario e in parte come una filosofia personale, attraversando temi come amore, sesso, perdita, paura, natura, origini, creatività, sogni e persino incantesimi d’amore. Il formato frammentato appare particolarmente adatto a un’artista la cui pratica ha a lungo utilizzato l’esperienza vissuta come materia, offrendo un corrispettivo più intimo alla resistenza, alla vulnerabilità e al rischio fisico che hanno definito il suo lavoro pubblico.
Pubblicato in occasione della celebrazione dell’ottantesimo compleanno della Abramović nel 2026, il libro arriva in un altro momento significativo di una carriera che ha contribuito a stabilire la performance art come una delle principali discipline contemporanee. Da quando è emersa nei primi anni ‘70, l’artista nata in Serbia ha ripetutamente messo alla prova i confini fisici e psicologici tra performer e pubblico, dalle prime opere, tra cui Rhythm 0 e Rhythm 5, alla storica retrospettiva del 2010 al Museum of Modern Art, The Artist Is Present. Long Life, Short Stories affronta quella storia da una prospettiva deliberatamente diversa. Disegni originali realizzati per la pubblicazione si affiancano a resoconti diretti, spesso ironici, e a osservazioni filosofiche, rivelando parte del terreno emotivo e psicologico che si cela dietro opere più comunemente discusse in termini di resistenza, tempo, presenza e limiti corporei.
Il libro è meno un’autobiografia cronologica che una mappa liberamente composta del mondo interiore della Abramović, che oscilla tra il mistico, il provocatorio e l’inaspettatamente quotidiano, permettendo a episodi personali di affiancarsi a riflessioni più ampie sulla creatività e sulle connessioni umane. Aggiunge inoltre una dimensione più privata a un anno fondamentale che include grandi progetti in vista del suo ottantesimo compleanno, tra cui una presentazione su larga scala al Park Avenue Armory di New York.
Marina Abramovic: Long Life, Short Stories conta 224 pagine in copertina rigida ed è in vendita a 65 dollari tramite Rizzoli. La Abramović celebrerà inoltre l’uscita presso la Rizzoli Bookstore di New York il 29 ottobre con una conversazione insieme a Michèle Lamy, incentrata sulla libertà artistica, sulle possibilità espressive del corpo e su una vita trascorsa a creare al di là delle convenzioni.