Sommario
Knoll si affida a Sam Chermayeff per reinterpretare le credenze del 1961 di Florence Knoll.
La collezione di mobili contenitori introduce scaffalature alte, mobili bar e cassetti da tavolo.
Tra i moderni aggiornamenti spiccano le spettacolari laccature Dark Python, Iris e Dark Red Ultra.
Knoll ha presentato la collezione Knoll Chermayeff Storage, una nuova linea di arredi progettata dall’architetto Sam Chermayeff che reinventa gli storici principi modernisti del brand per l’abitare contemporaneo. Diretta evoluzione delle iconiche credenze del 1961 di Florence Knoll, la collezione onora la rigorosa logica costruttiva in acciaio, impiallacciatura e marmo dei pezzi originali, introducendo al contempo forme e proporzioni del tutto inedite. La collezione rientra in una categoria descritta dal Direttore Creativo di Knoll, Jonathan Olivares, come “riuso adattivo”, estendendo visioni architettoniche classiche per incoraggiare modi di vivere e lavorare più fluidi.
I pezzi che ne derivano trasformano il contenimento da una necessità puramente pratica in uno scenario architettonico per libri, oggetti e ricordi personali. Le alte scaffalature a giorno estendono il sistema in verticale, creando una maggiore presenza spaziale e offrendo al contempo la possibilità di dividere delicatamente un ambiente, mentre un mobile bar dedicato trasforma lo spazio contenitivo in un punto focale per l’intrattenimento.
Tavolini, consolle e tavolini di servizio ampliano ulteriormente la collezione, incorporando cassetti a scomparsa che portano l’organizzazione quotidiana in tipologie di arredo più basse e informali. Dal punto di vista visivo, i pezzi mantengono la geometria pulita e il rigore associati alle credenze originali di Florence Knoll, ma Chermayeff introduce un carattere più espressivo attraverso proporzioni alterate e una palette di colori rinnovata e vibrante, che include finiture laccate Dark Red Ultra, Dark Python e Iris.
Questo equilibrio tra continuità storica e flessibilità contemporanea distingue la Chermayeff Storage da una tradizionale riedizione Knoll. Se di solito i restauri preservano un oggetto esistente attraverso materiali, finiture o colori aggiornati, Chermayeff tratta il sistema originale di Florence Knoll più come un vocabolario architettonico che può essere ampliato e riorganizzato in base a come le persone oggi vivono, lavorano e si incontrano.
Questo approccio si allinea inoltre con il più ampio interesse di Chermayeff per il vivere in comune, permettendo al mobile contenitore di fungere da infrastruttura per gli spazi condivisi, pur mantenendo la raffinatezza dei design del 1961. La collezione Knoll Chermayeff Storage è disponibile per l’acquisto tramite Knoll, portando le fondamenta mid-century del brand in una famiglia di arredi più adattabile, perfetta per gli ambienti residenziali e lavorativi contemporanei.