I prossimi lotti “Heroes & Lovers” di Christie’s provengono da un “illustre collezionista privato”. The New York Times ha incontrato due esperti di aste che hanno fatto luce sulla misteriosa figura, identificandola nientemeno che nell’artista Jeff Koons.
Si stima che la collezione possa incassare oltre 100 milioni di dollari grazie a nove dipinti che spaziano dal Rinascimento al Novecento. Sono in programma opere di Pablo Picasso, Édouard Manet, Tilman Riemenschneider e Cornelis van Haarlem. Christie’s si è rifiutata di fare ufficialmente il nome del venditore.
La collezione ha in effetti un’impronta spiccatamente alla Koons, con ogni lotto che rimanda a riferimenti presenti nelle opere stesse dell’artista: la “Femme au tub” di Manet (1878-79) riecheggia in “Woman in Tub” (1988); la lotta erculea con il toro del sedicesimo secolo di Cornelis van Haarlem richiama “Antiquity (Farnese Bull)” di Koons del 2009-12; mentre il dipinto in scala di grigi di Picasso del 1969, “Le Baiser”, evoca l’esplorazione del “desiderio carnale maschile” ricorrente in tutta la produzione di Koons.
“Le Baiser” si preannuncia come la punta di diamante della vendita, con una stima di circa 40 milioni di dollari. Koons aveva acquistato il dipinto da Sotheby’s nel 2008 per 17,4 milioni di dollari.
La vendita arriva in un momento in cui il mercato delle aste di Koons si è raffreddato rispetto al picco del 2019, quando il suo Rabbit in acciaio inossidabile fu venduto da Christie’s per 91,1 milioni di dollari. ARTDAI stima che le sue performance in asta siano calate di quasi il 60% nell’ultimo decennio. Una fonte vicina all’accordo con Christie’s ha dichiarato che Koons sta vendendo per reinvestire nella propria pratica artistica.
I lotti “Heroes & Lovers” provenienti dalla collezione di Jeff Koons saranno battuti all’asta il 17 novembre durante la prestigiosa 20th Century Evening Sale di Christie’s.