Sommario
HABIBTI di Drake balza dal n. 116 al n. 2, eguagliando il suo picco, dopo un ampliamento di quattro brani
The Divine Feminine di Mac Miller sale di 149 posizioni fino al n. 10 in seguito alla riedizione per il 10° anniversario
Rubber Soul dei Beatles rientra al n. 4, regalando alla band la sua settimana migliore negli ultimi sette anni
HABIBTI di Drake fa un balzo straordinario dalla posizione 116 alla numero 2 della Billboard 200 del 17 ottobre, eguagliando così il suo record storico in classifica. Questa incredibile risalita arriva dopo la riedizione del disco uscita il 2 ottobre, arricchita da quattro nuovi brani, che ha fruttato 71.000 unità equivalenti negli Stati Uniti durante la settimana di rilevamento conclusasi l’8 ottobre, secondo i dati di Luminate.
Lo streaming è stato il vero motore dell’ascesa di Drake. Su 71.000 copie (un balzo del 506% rispetto alla settimana precedente), ben 70.000 derivano dallo streaming, segnando un +497%. La versione deluxe, intitolata HABIBTI (FOMO), include nuovi brani come “Solar Eclipse” in collaborazione con Don Toliver, “Quebec”, “Cold Shoulder” con Toliver e Yebba, e “Classic PT2”. Tutte le edizioni del disco contribuiscono a un unico posizionamento complessivo in classifica.
A chiudere la top 10 c’è The Divine Feminine di Mac Miller, che scala la classifica dalla posizione 159 alla numero 10, grazie alla riedizione per il decimo anniversario uscita il 2 ottobre con l’aggiunta di tre brani. Il disco aveva originariamente debuttato raggiungendo la seconda posizione nella classifica dell’8 ottobre 2016. Questa settimana ha totalizzato 32.000 unità equivalenti, registrando un +218%. Le vendite pure dell’album ammontano a 18.000 copie: un aumento del 2.995% che lo ha riportato al quarto posto nella Top Album Sales. I flussi streaming equivalgono a 14.000 copie (ovvero 14,68 milioni di ascolti on-demand ufficiali), mentre il contributo delle singole tracce è stato marginale.
Il disco dei Beatles Rubber Soul fa la sua prima comparsa nella Billboard 200 dopo oltre un decennio, rientrando al numero 4 grazie alla corposa riedizione del 2 ottobre distribuita in diversi formati ed edizioni. Il classico del 1966, rimasto in vetta per sei settimane, era apparso in classifica per l’ultima volta il 16 gennaio 2016, mentre non entrava in top 10 dal 9 aprile 1966. Questa settimana ha totalizzato 58.000 copie equivalenti, con un’impennata del 1.626%. Le vendite pure sono state 50.000, sufficienti a proiettarlo al vertice della Top Album Sales. Lo streaming ha contribuito con 7.000 unità grazie a 7,4 milioni di ascolti on-demand ufficiali (+144%), mentre le vendite dei singoli brani hanno coperto il resto.
Questa ondata di riedizioni ha creato una sovrapposizione storica ai vertici della classifica. Con Taylor Swift al primo posto, Drake al secondo e i Beatles al quarto, è la prima volta in assoluto che questi tre giganti della musica condividono la top 10 nella stessa settimana. Si tratta inoltre degli artisti con il maggior numero di album al numero 1 nella storia: i Beatles guidano la classifica a quota 19, seguiti da Drake e Swift a pari merito con 15.
The Life of a Showgirl di Taylor Swift si conferma al vertice per la quattordicesima settimana non consecutiva, totalizzando 93.000 unità equivalenti (in calo del 46%). you seem pretty sad for a girl so in love di Olivia Rodrigo scivola di una posizione fino al numero 3 con 66.000 copie (-2%). Seguono tre ex numeri 1: I’m the Problem di Morgan Wallen scende dal quarto al quinto posto (55.000, -2%), Dandelion di Ella Langley passa dalla numero 3 alla numero 6 (54.000, -7%) e The Great Divide di Noah Kahan passa dal quinto al settimo posto (46.000, +2%). The Art of Loving di Olivia Dean perde terreno scendendo dalla sesta all’ottava posizione (35.000, -1%), mentre Stick Season sempre di Kahan mantiene stabile il nono posto (33.000, con un aumento inferiore all’1%).