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Documenti interni di Stellantis rivelano i piani per resuscitare il V-8 Hemi sovralimentato per la Dodge Charger SRT Hellcat del 2028
Il grande ritorno della muscle car vedrà una configurazione a trazione posteriore e un cambio esclusivamente automatico
Dodge prevede di produrre circa 12.000 unità all'anno, divise tra le varianti a due e quattro porte
L’era del V8 americano non è ancora finita. Secondo documenti interni di Stellantis citati in recenti articoli di Automotive News e Mopar Insiders, la leggendaria Dodge Charger SRT Hellcat si prepara a un grande ritorno per l’anno modello 2028. Sebbene di recente Dodge abbia orientato la sua nuova generazione di muscle car verso un futuro più all’avanguardia, puntando su trazione integrale di serie, motori a sei cilindri in linea e propulsori a batteria, quest’ultima indiscrezione conferma un ritorno alle radici tradizionali ad alto numero di ottani. I documenti indicano che Dodge ha in programma di riportare in auge il venerato motore Hemi V8 sovralimentato, inserendolo nel telaio della Charger per soddisfare gli appassionati più puristi delle muscle car, che in passato hanno acquistato in massa le versioni ad alta potenza. Un portavoce di Dodge ha rifiutato di commentare le voci, mantenendo la linea ufficiale secondo cui l’azienda non rilascia dichiarazioni sui futuri piani di prodotto.
Al suo arrivo, il modello del 2028 porterà con sé l’inconfondibile grinta che ha definito un decennio di cultura street contemporanea. La vettura, attesa per il suo grande ritorno, vanta un imponente motore Hemi V8 sovralimentato da 6,2 litri. Per gestire un’erogazione di potenza così immensa, Dodge prevede di abbinare il motore esclusivamente a un cambio automatico ZF 8HP95. Secondo quanto riportato, la nuova Hellcat sarà disponibile solo in versione automatica, abbandonando l’opzione del cambio manuale offerta in passato sulla precedente Challenger Hellcat. Cosa ancora più importante per i puristi, la Dodge Charger SRT Hellcat del 2028 scaricherà la potenza esclusivamente sulle ruote posteriori. Questa configurazione a trazione posteriore segna un netto distacco da tutti gli altri attuali modelli Charger, che attualmente montano di serie un sistema di trazione integrale. Sembra che Dodge utilizzi la sigla “HEV” per indicare il nuovo modello Hellcat nei suoi documenti interni.
Per offrire la massima versatilità, Dodge proporrà il motore V8 sovralimentato sia sull’elegante Charger a due porte sia sul più pratico modello a quattro porte. Per chi si chiedesse se questo segnali un’inversione di rotta totale rispetto all’attuale traiettoria del marchio, i documenti interni confermano che il resto della gamma Dodge Charger 2028 rimarrà del tutto invariato. I modelli Charger R/T, Scat Pack e Super Bee continueranno a essere alimentati dal motore a sei cilindri in linea Hurricane anche nel 2028. La Dodge Charger Daytona, completamente elettrica, dovrebbe proseguire il suo ciclo di produzione affiancando il V8 fino all’anno modello 2028.
Reinserendo un V8 a trazione posteriore in una gamma dominata da piattaforme a trazione integrale, a sei cilindri in linea ed esclusivamente elettriche, Dodge colma il divario tra il suo futuro all’avanguardia e la sua rumorosa eredità a benzina. I documenti di pianificazione interna suggeriscono che il motore Hellcat entrerà ufficialmente in produzione sulla Charger alla fine del 2027. Citando le informazioni dei fornitori, Automotive News indica che Dodge intende produrre circa 12.000 unità all’anno di Dodge Charger SRT Hellcat, assicurandosi che le strade rimangano ben fornite della potenza sovralimentata dell’Hemi.