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'Six', la rivista di COMME des GARÇONS firmata Rei Kawakubo, torna in formato cartaceo come esclusivo mailer, proponendo copertine e immagini d'archivio accostate a nuove opere che ne incarnano lo spirito
Questo grande ritorno prende vita anche attraverso una serie di installazioni presso COMME des GARÇONS Aoyama e nelle sedi di Dover Street Market a Parigi e Londra, vestendo le architetture con ingrandimenti di immagini tratte dai numeri d'archivio
Una collezione in edizione limitata di 12 t-shirt, ognuna impreziosita dalle grafiche della rivista, è inoltre disponibile online e negli store DSM
Six di COMME des GARÇONS è tornato. La rivista di culto di Rei Kawakubo rivive in occasione di Frieze con installazioni a Londra, Parigi e Tokyo, una collezione di t-shirt e, fedele al suo DNA, un’edizione cartacea.
Pubblicata per la prima volta nel 1988, Six è uscita in soli otto numeri prima di chiudere i battenti nel 1991, ma il suo impatto sulla moda, sull’arte e sulla cultura dell’immagine resta più attuale che mai. Vero e proprio look book concettuale del brand, questa pubblicazione semestrale proponeva una visione della moda che superava il concetto stesso di abbigliamento, spingendosi oltre i confini del settore per esplorare design, cinema, architettura, arte e fotografia. Tra i collaboratori spiccavano nomi come Salvador Dalí, Robert Frank, Jean-Paul Gaultier, Peter Lindbergh, Issey Miyake e Yohji Yamamoto.
“L’alta moda deve conservare un alone di mistero”, affermò una volta Kawakubo. “Questo è il passo successivo: una rappresentazione visiva della collezione, puramente incentrata sull’immagine”. Di fatto, solo pochissime pagine mostravano realmente i capi di COMME des GARÇONS.
Primo a uscire dopo 35 anni, il nuovo numero raccoglie sei copertine d’archivio e diverse pagine d’epoca, affiancandole a opere di creativi contemporanei che incarnano lo spirito di Six, con la curatela della stessa Kawakubo. Come spiegato da Adrian Joffe, presidente di Comme des Garçons International, le copie sono state inviate per posta a una clientela selezionata nelle città che ospitano le installazioni. Una mossa prevedibile, considerata la reputazione del marchio, celebre per il suo approccio all’avanguardia e la comunicazione sussurrata.
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Per chi non fosse riuscito ad accaparrarsi la nuova edizione cartacea, il grande ritorno prende vita anche attraverso installazioni fisiche a Tokyo, Parigi e Londra, ciascuna pensata per dialogare in modo unico con lo spazio circostante. Nello store COMME des GARÇONS di Aoyama e nel cortile esterno del Dover Street Market di Parigi, lo spazio è stato trasformato da una serie di pilastri avvolti nelle pagine d’archivio di Six . Inoltre, anche la sede londinese del Dover Street Market ha recentemente inaugurato un’esposizione fotografica in vetrina, ammirabile direttamente dall’esterno.
“Six è il sesto senso”, si legge nel primo numero. “È il senso del surreale. Sebbene sia impossibile da descrivere, il ‘flair’ ne rappresenta forse una sfaccettatura”.
L’esposizione Six by Comme des Garçons è attualmente visitabile presso il Dover Street Market di Londra fino al 13 novembre, in concomitanza con Frieze London. Ad accompagnarla, una collezione di 12 t-shirt decorate con opere selezionate dalla rivista, disponibile in edizione limitata sia in negozio che online.