In sintesi
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La linea prêt-à-porter Primavera/Estate 2027 di Balenciaga, firmata Pierpaolo Piccioli, eleva i capi essenziali di tutti i giorni, come il denim e i bomber, utilizzando complesse tecniche di alta sartoria.
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La collezione in bilico tra uno streetwear rilassato, perfetto per la città, e abiti da sera riccamente decorati, esalta il corpo come fondamenta stesse del capo.
Il 1° ottobre, il direttore creativo di Balenciaga Pierpaolo Piccioli ha infuso le tecniche della 55ª collezione Couture della maison nella sua linea prêt-à-porter Primavera/Estate 2027.
Attraverso i metodi sartoriali di Balenciaga, la collezione eleva indumenti “prototipo” come jeans, camicie, T-shirt e bomber, conferendo loro nuovi volumi e le silhouette iconiche della griffe. Come si legge nelle note della sfilata, l’obiettivo del marchio di lusso è dimostrare che questi “metodi e significati possono assumere rilevanza per le nuove generazioni, per il futuro”. Al centro della proposta c’è la filosofia di Cristóbal Balenciaga, secondo cui “il corpo è la base” di ogni creazione, unita al tocco umano dei sarti nel risultato finale.
Nel guardaroba femminile, i look di natura più palesemente couture – caratterizzati da pizzi elaborati e delicate frange di piume o nappe – sono bilanciati da mise metropolitane: una canotta bianca abbinata a denim usurato e infradito o, in un’altra uscita, una giacca di pelle nera a collo alto accostata a bermuda cargo neri dal taglio oversize. Sul fronte maschile, questi sottili interventi di ispirazione sartoriale infondono nuovo carattere e dinamismo ai grandi classici del guardaroba contemporaneo. In un look, una camicia rosa abbottonata si arricchisce di un cappuccio, mentre i pantaloni cargo color cammello, dalla vestibilità extra-baggy, presentano un pannello a gonna sul retro. Altrove, le maniche dei bomber si trasformano in audaci spalle a cosciotto per i blazer.
A chiudere la sfilata, una serie di straordinari abiti da sera richiama con assoluta chiarezza la 55ª collezione Couture. Tra le creazioni più sfarzose spiccano un maxi abito smanicato con strascico, interamente ricoperto di paillettes argentate, e un vestito color mandarino che lascia le spalle scoperte, impreziosito da nappe a forma di rombo. L’ultimo look corona l’idea del “corpo come base” con un abito in chiffon rosa traslucido, annodato stretto al collo e arricciato in vita, che lascia intravedere l’intera silhouette della modella.