In breve
- Toyota Gazoo Racing ha svelato la GR Yaris MORIZO RR, un’evoluzione ultra-limitata della sua hot hatch di culto, messa a punto direttamente da Akio Toyoda alla 24 Ore del Nürburgring.
- L’auto rinuncia ai clamorosi incrementi di potenza in favore di un telaio sviluppato al Nürburgring, di una modalità 4WD esclusiva “MORIZO” e di un’aerodinamica di livello racing che trasforma la GR Yaris in un’arma da track day capace però di affrontare anche le strade di tutti i giorni.
- Saranno costruite solo 200 unità in tutto il mondo, divise equamente tra Giappone e alcuni selezionati mercati europei, con gli acquirenti scelti tramite una sorteggio in stile lotteria sull’app GR di Toyota.
Qui Toyota rilancia sulla propria credibilità tra gli appassionati. Al posto di un concept scenografico, il Tokyo Auto Salon 2026 ha visto una sportiva pensata per chi guida, approvata personalmente dal chairman. La GR Yaris MORIZO RR si propone come la più pura espressione del programma GR vista finora, portando la mentalità da auto da corsa direttamente in showroom.
La serie speciale fa tesoro dell’esperienza maturata con la TOYOTA GAZOO ROOKIE Racing alla 24 Ore del Nürburgring 2025, dove Toyoda ha percorso più giri del previsto e ha attribuito al cambio Direct Automatic a otto rapporti il merito di avergli permesso di completare 15 giri“. Questa impostazione nata in pista si ritrova in un nuovo settaggio delle sospensioni pensato per tenere le gomme incollate anche all’asfalto più sconnesso, in uno sterzo elettrico rivisto e in una modalità di trazione integrale “MORIZO” dedicata, che blocca la distribuzione della coppia in un rapporto 50:50 per un grip prevedibile e incollato a terra.
Esteticamente, la GR Yaris MORIZO RR sembra una time-attack costruita direttamente in fabbrica. Spicca una esclusiva ala posteriore in fibra di carbonio nata dallo sviluppo al Nürburgring, un cofano in carbonio, splitter anteriore e minigonne, il tutto nella tinta preferita da Morizo, Gravel Khaki, con cerchi Matte Bronze e pinze freno gialle. All’interno, un volante in suede di diametro ridotto con paddle in stile racing, cuciture gialle e una targhetta numerata rafforza la narrativa della race car da strada senza sacrificare la fruibilità quotidiana.
Per la car culture, questo lancio è un segnale dell’impegno di Toyota a mantenere viva un’idea di performance dal feeling analogico in un’epoca sempre più digitale ed elettrificata. La GR Yaris MORIZO RR non punta a inseguire le schede tecniche delle supercar: vuole piuttosto codificare la sensazione che Akio Toyoda cercava al volante e imbottigliarla per 200 fortunatissimi piloti.