Nike vende in silenzio RTFKT alla fine del 2025
Dopo la chiusura delle attività nel 2024.
Sintesi
- Nike ha finalizzato la vendita della sua controllata di sneaker virtuali, RTFKT, a un acquirente rimasto anonimo il 17 dicembre 2025, sancendo un’uscita discreta ma definitiva dal mercato dei collezionabili basati su blockchain.
- La cessione arriva dopo un anno di ridimensionamento delle operazioni digitali sotto la guida del CEO Elliott Hill, la cui strategia “back-to-basics” mette al centro la performance atletica pura, l’innovazione e la ricostruzione delle tradizionali partnership all’ingrosso.
- Questo cambio di rotta strategico arriva sul fondo di un duro crollo del settore NFT e sotto la pressione costante di una class action del 2025, intentata da investitori che sostengono che il cambio di strategia del brand abbia svalutato i loro asset digitali.
Con una mossa discreta ma significativa per chiudere l’anno fiscale 2025, Nike ha ufficialmente ceduto la sua controllata di sneaker virtuali, RTFKT. Secondo quanto riportato da Business of Fashion e The Oregonian, la cessione è stata finalizzata il 17 dicembre 2025, segnando la fine del progetto tanto ambizioso quanto turbolento di Nike nel mondo degli NFT e del metaverso, durato quattro anni.
La vendita arriva circa un anno dopo che Nike aveva inizialmente segnalato la fine del percorso per il suo studio digitale. Sotto la guida del CEO Elliott Hill, che ha preso le redini a fine 2024 con il mandato “Win Now”, il colosso dello sportswear ha tagliato con decisione i costi non essenziali per tornare a concentrarsi sul suo DNA: calzature tecniche ad alte prestazioni e partnership all’ingrosso. La strategia di Hill privilegia l’innovazione sul prodotto fisico e il rilancio delle relazioni con retailer come Foot Locker rispetto al mercato altamente speculativo dei collezionabili digitali che aveva definito il mandato del suo predecessore, John Donahoe.
Pur avendo confermato il passaggio di mano con un breve comunicato, definendolo un “nuovo capitolo” per la community di RTFKT, l’azienda ha scelto di mantenere strettamente riservati sia il nome dell’acquirente sia i termini finanziari dell’operazione. L’uscita arriva anche dopo un periodo di forte pressione legale: nell’aprile 2025 Nike è stata colpita da una class action avviata da investitori che sostenevano che la chiusura dei servizi Web3 di RTFKT configurasse un “rug pull”, azzerando di fatto il valore dei loro asset digitali. Con la cessione integrale del brand, Nike sembra tracciare una linea netta sotto la sua era blockchain per rilanciare con decisione il playbook “sports-first” che ha costruito il mito dello Swoosh.



















